“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Cinema

Cinema La sala delle immagini

«Nel buio un fascio di pulviscolo bianco si diresse al telo dinnanzi: si generarono immagini. Apparvero donne e uomini in strade mai viste e guglie, ciminiere, ponti, campanili tra case. Apparvero mondi, apparvero storie».

Venerdì, 25 Novembre 2016 00:00

Cinema ed immaginario secondo Edgar Morin

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Nell'ormai lontano 1957 viene pubblicato in Francia il saggio Le Cinéma ou l'homme imaginaire di Edgar Morin, testo destinato ad incidere profondamente, e sin dalla sua uscita, sugli studi sul cinema (e non solo) d'oltralpe. In Italia il testo, tradotto nei primi anni '60, fatica, invece, per qualche tempo ad incidere sul dibattito cinematografico nazionale, come ricostruito dall'ottima prefazione stesa da Francesco Casetti per Feltrinelli nel 1982 e meritoriamente riportata nella nuova edizione italiana realizzata da Raffaello Cortina Editore.

Giovedì, 17 Novembre 2016 00:00

Nojoom: la sposa-bambina ribelle

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La sposa bambina, il film-documentario che segna il debutto sul grande schermo della regista yemenita Khadija Al-Salami, affronta senza censure e senza mezzi termini il dramma delle spose bambine, vittime indifese di una società violenta e retrograda. La pellicola, datata 2014 ma arrivata in Italia nel maggio 2016, racconta la storia di Nojoom costretta dalla famiglia a sposare un uomo vent’anni più grande di lei.

Lunedì, 14 Novembre 2016 00:00

Il dottor Caligari a Cambridge

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Raymond Williams è stato uno dei fondatori dei Cultural studies e tra i padri della Sociologia della cultura. Tra l'inizio degli anni '60 ed i primi anni '80 Williams è stato docente di Drama presso l'Università di Cambridge ove, concentrando i suoi studi sul dramma e sullo spettacolo, ha saputo distanziarsi dai più paludati approcci teorici che ancora evitavano di vedere le connessioni esistenti tra i diversi generi desiderosi di mantenere una gerarchia valoriale ormai difficilmente difendibile.

Mercoledì, 09 Novembre 2016 00:00

California Dreaming con Woody Allen e "Cafè Society"

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L’avevamo lasciato alla prese con Joaquin Phoenix e il suo Irrational Man e a distanza di un anno, “il più europeo” dei registi americani, Woody Allen, ci riprova a raccontare i fasti di un’epoca lontana e patinata dopo il grande successo di Midnight in Paris. Questa volta però restiamo in America, senza scomodare i grandi scrittori e pittori che animavano le notti dei boulevard parigini. Nello specifico la storia si svolge negli anni Trenta e si alterna tra New York e Los Angeles.

Lunedì, 24 Ottobre 2016 00:00

Qui Mariam absolvisti

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"Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice"
  (Luca 7:36-50)


Sei una ragazza che, stesa in un letto con il proprio bambino tra le braccia, chiede a sua madre di guardare la creatura che hai appena partorito.
Sei al matrimonio di tua cugina, quando tuo cugino ti conduce in una stanza e abusa di te.
Sei una ragazza di bell’aspetto e vai punita in modo precauzionale, per evitare che tu possa dare il peso alla tua famiglia di una nuova bocca da sfamare.

Lunedì, 17 Ottobre 2016 00:00

Mario Monicelli. La commedia umana

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“I cialtroni, i poveracci, i buoni a nulla, i fannulloni, gli scansafatiche, i lazzaroni, i picari. Sono questi i personaggi del mio cinema. Troppo sprovveduti per fare i malviventi, troppo pigri e opportunisti per diventare persone rispettabili – anche se la rispettabilità spesso cela realtà ben peggiori. Sono dominati dall’incertezza, ma è proprio questa condizione precaria a stimolarli, a tirar fuori il meglio che c’è in loro, sempre sapendo di vivere alla giornata [...]. Quasi tutti i miei personaggi credono di essere quello che dicono e non si accorgono della loro inettitudine. E questo li rende simpatici. L’ironia presuppone una consapevolezza che non hanno” (pp. 45-46).
Nell'estate del 2016 è giunta in libreria la nuova edizione del volume, pubblicato per la prima volta nel 2005, che raccoglie in più di trecento pagine la lunghissima conversazione tra Sebastiano Mondadori e Mario Monicelli.

Giovedì, 13 Ottobre 2016 00:00

"Indivisibili": magia di periferia

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Non è mia abitudine recarmi al cinema avendo già letto le sinossi, mi faccio di solito attrarre dal nome del(la) regista, e/o dal titolo, e/o dalla locandina. Chiamo questa “suggestione cinematografica”. Invece l’altro giorno non c’era nulla di tutto questo che attirasse la mia attenzione e ho dovuto leggiucchiare un minimo i contenuti di qualche film, perché avevo una voglia matta di andare al cinema dopo i mesi estivi.
La scelta è alla fine ricaduta su Indivisibili, film presentato quest’anno alle Giornate degli Autori alla 73ª Mostra del Cinema di Venezia.

Lunedì, 10 Ottobre 2016 00:00

C'era una volta l'America di Sergio Leone

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Il volume edito da Milieu è una sorta di diario di bordo costruito attorno all’omonimo film di Sergio Leone e racconta le vicende che hanno portato il regista a realizzare un’opera entrata nella storia del cinema. Il testo, pubblicato la prima volta in concomitanza con l’uscita del film ed oggi riproposto con un’introduzione di Gabutti del 2015, non è un saggio sul film o sul cinema di Sergio Leone ma, oltre alla corposa raccolta di aneddoti, offre al lettore interessanti riflessioni del regista su C’era una volta in America, sull’intera sua filmografia e sul mondo del cinema tra Hollywood e Cinecittà, tra gli Stati Uniti e l’Europa.

Lunedì, 03 Ottobre 2016 00:00

Abbiamo ancora bisogno di film come "Dukhtar"

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دختر, Dukhtar.
Figlia.
Quello di Allah Rakhi (Samiya Mumtaz) non è un viaggio per salvare la vita della sua unica bambina, ma un viaggio verso la vita attraverso un vorticoso intreccio di vite.
Le immagini sulla locandina sono chiare: questa non è una commedia bollywoodiana, ma la tragedia di una bambina che si prepara inconsapevolmente al suo matrimonio combinato, usanza islamica molto comune.

Martedì, 27 Settembre 2016 00:00

Hollywood: la nascita del divismo internazionale

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Gli studi sul divismo si sono a lungo concentrati sul significato culturale e simbolico della star come fenomeno di consumo, soltanto recentemente è stato preso in esame il contesto economico ed istituzionale in cui si trova ad operare e viene costruito il divo. Tra i principali contributi in tale direzione si possono citare i lavori degli anni Novanta di Richard De Cordova e Janet Staiger, ed è lungo tale direzione metodologica che muove il lavoro di Deborah Toschi.
La studiosa si concentra sugli anni Dieci e Venti e ciò le permette di affrontare il periodo in cui le star perdono il controllo sulla propria immagine in favore delle case di produzione. È in questi stessi decenni, inoltre, che il mercato dell’intrattenimento, cinematografico e musicale, diviene sempre più globale.

Domenica, 25 Settembre 2016 00:00

"Anomalisa", la vacuità di una vita in stop motion

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Può una pellicola del tutto priva di esseri umani spiegare cosa significhi esserlo e cosa voglia dire “sentirsi vivi”?
Michael Stone vive in un mondo di persone che non hanno caratteristiche che ne contraddistinguano l’unicità, né il volto né la voce, prestata da Tom Noonan a tutti i personaggi del film, bambini e donne comprese.

Venerdì, 16 Settembre 2016 00:00

Tra cinema e arti visive

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Dell'importante rapporto tra cinema ed arti visive si parla spesso seppure in maniera un po' scontata se non superficiale. Su tale tematica è stato pubblicato un importante studio di Marco Senaldi, Rapporto confidenziale. Percorsi tra cinema ed arti visive (Mimesis, 2012) ed il rapporto confidenziale” a cui si riferisce il titolo del saggio è proprio quello che intercorre tra il cinema e le arti visive, rapporto che l'autore evita di cercare nei semplici rimandi reciproci tra le due pratiche proponendo, piuttosto, uno studio trasversale del cinema in rapporto alle arti visive, evidenziando come il cinema non sia pensabile al di fuori del sistema delle arti. La tesi sostenuta dallo studioso è che arti contemporanee e cinema costituiscano un sistema complesso di cui fanno parte tanto pratiche tradizionali come pittura e scultura, quanto video, installazioni e cinema. Tale sistema complesso necessita pertanto, secondo Senaldi, di essere studiato attraverso un adeguato approccio onnicomprensivo.

Giovedì, 01 Settembre 2016 00:00

Aragoste e distopia

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Yorgos Lanthimos è un regista, produttore e sceneggiatore cinematografico greco che solo nello scorso 2015 è passato alla produzione in lingua inglese. È perciò comprensibile non averne sentito parlare, visto l’americacentrismo che vige nella produzione cinematografica mainstream. Il suo debutto anglofono ha come protagonisti Colin Farrell e Rachel Weisz: The Lobster, ha un sapore strano e spesso straniante, dal momento che fa della distopia la sua matrice creativa.

Martedì, 26 Luglio 2016 00:00

Le due storie di Spotlight

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Recentemente mi è capitato di vedere un film dal titolo poco attraente, uno di quelli pubblicizzati nelle multisale cinematografiche prima di quello per cui hai pagato. Una produzione che, durante i brevi minuti del trailer, sentivo il dovere morale di vedere: non solo per la storia raccontata, ma anche perché i protagonisti erano dei giornalisti.

Martedì, 07 Giugno 2016 00:00

Che aria tira ai Cantieri?

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I Cantieri Culturali alla Zisa, sede di manifestazioni di un certo interesse artistico – ricordiamo l’appena conclusa esposizione colossale del repertorio fotografico di Letizia Battaglia – non sono mai in fermento come in questo periodo dell’anno che vede non solo l’arrivo della calda estate palermitana – imparagonabile a qualsiasi altra estate! – ma, soprattutto, ospita dal 29 maggio al 5 giugno il Sicilia Queer FilmFest giunto quest’anno alla sesta edizione.

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