“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Lunedì, 11 Novembre 2019 00:00

Un secolo di cinema tedesco

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Domenica, 10 Settembre 2017 00:00

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Pubblicato in Cinema
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Lo studente di Praga o dell'Io

Pubblicato in Gennaio 2013

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