"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Arte L'officina delle arti

Arte e femminismo in Italia

“Riconosciamo in noi stesse la capacità di fare di questo attimo una modificazione totale della vita. Chi non è nella dialettica servo-padrone diventa cosciente e introduce nel mon...

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Teatro La ribalta di legno

Incoscienti di classe

Quante sfide in un’unica occasione. Sfidante era portare la classe operaia al cinema. Sfidante è riportarla a teatro. Sfidante è trattare della resa in teatro di un film, senza sof...

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Letteratura La bottega dei libri

Macellai

Giuseppe Calogiuri (Lecce, 1978), avvocato, giornalista e musicista, accomunato spesso ad altri giallisti pugliesi (Gianrico Carofiglio, Donato Carrisi e Omar Di Monopoli), in un b...

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Cinema La sala delle immagini

Il lavoro al cinema tra alienazione e solitudine

Nel cinema, dai suoi inizi ad oggi, il mondo del lavoro, in tutte le sue sfaccettature, ha fatto più volte capolino. A volte, nei film, la fabbrica, l’ufficio, l’attività domestica...

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Musica La camera dei suoni

Alessio Arena, il genio di Napoli

Poetica, musicalità, ed immaginazione: si potrebbero aggiungere tante altre qualità al genio di Alessio Arena e in ogni caso non si riuscirebbe a spiegare la portata di un artista ...

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Extra La locanda delle chiacchiere

Nominare gli dèi

Una riga tremante Hölderlin fammi scrivere (Andrea Zanzotto, La Beltà)     1. Mescolandosi tra noi, si sono persi. Gli immortali, da non nominare, pena la loro dissolvenza imper...

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