“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Domenica, 14 Ottobre 2018 00:00

Quattro pensieri su una mostra teatrale

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 11 Ottobre 2018 00:00

Oggi come allora

Pubblicato in Teatro
Domenica, 03 Marzo 2013 22:00

Trieste

Pubblicato in Marzo 2013

Sostieni


Facebook