“Chi v'agghia dici? Ca quiddu nda capa meja tengu tanti i quiddi buchi, cumi si ci avissi na negghia attùarnu attùarnu a capa. Pu a na vota nu colpu i viàntu e pi nu mumentu si vidi angunu cuntu, ca pu jè quasi sempi u stessi cuntu, e pu n'ata vota a negghia attùarnu....”

Saverio La Ruina

Cinema

Cinema La sala delle immagini

«Nel buio un fascio di pulviscolo bianco si diresse al telo dinnanzi: si generarono immagini. Apparvero donne e uomini in strade mai viste e guglie, ciminiere, ponti, campanili tra case. Apparvero mondi, apparvero storie».

Lunedì, 16 Febbraio 2015 00:00

La teoria della speranza

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I film biografici sui grandi personaggi della storia rischiano sempre di non raccontare in tutti gli aspetti la figura presa in esame e l’operazione diventa ancora più difficile quando si sceglie di raccontare la storia di un uomo eccezionale ancora in vita e in attività. James Marsh, regista britannico già premio Oscar per lo splendido documentario del 2008 Man on Wire – Un uomo tra le Torri, storia dell'impresa del funambolo Philippe Petit che nel 1974 camminò in equilibrio su un cavo teso tra le Torri Gemelle di New York, decide di raccontare ancora una volta la storia di un uomo in bilico costante tra la vita e la morte, tra vetta e burrone, tra luce e buio più profondo.

Sabato, 07 Febbraio 2015 00:00

Per non dimenticare

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Anche quest’anno ad Avellino, tra gli eventi in programma che precedono la juta dei femminielli a Montevergine – convegni, spettacoli teatrali e musicali, reading, party, presentazioni di libri, eventi che rendono da alcuni anni a questa parte l’antica tradizione popolare il centro di un importante momento di discussione e confronto con l’intera provincia sui diritti e sulla cultura LGBT – vi è stata la presentazione dei film (lunghi, corti e mediometraggi) premiati nelle diverse sezioni di Omovies – Festival di cinema omosessuale e questioning, giunto alla settima edizione e svoltosi a Napoli dal 9 al 13 dicembre scorsi presso l’Institut Français di via Crispi.

Domenica, 01 Febbraio 2015 00:00

L'eleganza della vendetta

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È arrabbiato, molto arrabbiato. È un killer “a riposo” pronto a riesumare i ferri del mestiere per mettere a punto una terribile vendetta. Lui si chiama John Wick e ha il volto di Keanu Reeves. Svestiti i panni dell’Eletto di Matrix e quelli dell’ascetico Siddartha ne Il piccolo Budda, a cinquant’anni (e non sentirli!) l’attore “faccia d’angelo” di Sweet November si presenta sullo schermo nei panni di un assassino senza scrupoli, che ammazza con la naturalezza che avrebbe chiunque altro nel saltare una pozzanghera.

Sabato, 24 Gennaio 2015 00:00

Messaggi in India

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Da dodici anni attivo ad Avellino e provincia quale realtà associativa che dal basso cerca di veicolare l’attenzione per un cinema di qualità, lo Zia Lidia Social Club trova “rifugio” per il secondo anno presso il teatro Carlo Gesualdo – più precisamente, presso la sala prove orchestra – dove i film della rassegna 2014-2015 sono oggetto di visione e discussione (sì, immancabile, anche per pochi minuti, il dibattito segue ai titoli di coda). Dopo l’avvio il 30 novembre, il sesto appuntamento in programma presenta Lunchbox di Ritesh Batra.

Sabato, 10 Gennaio 2015 00:00

Clint e le sfumature

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Diciamolo subito: il vero cecchino è Clint Eastwood: dalla metà degli anni Noventa tutte le volte che si è piazzato dietro la macchina da presa raccogliendo l’eredità testamentaria dei suoi padri putativi – Sergio Leone e Don Siegel, ai quali non a caso dedicò Gli spietati – il vecchio Clint non ha sbagliato un colpo, a prescindere dal bersaglio (il genere) a cui indirizzasse il mirino della telecamera.

Martedì, 06 Gennaio 2015 00:00

L’amore ai tempi di Fincher

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“Io non è che sia contrario al matrimonio, però mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi”.

Massimo Troisi


Il matrimonio è la tomba dell’amore. Deve essere stato questo pensiero a guidare il regista David Fincher nella realizzazione del suo ultimo film, L’amore bugiardo (titolo originale Gone Girl), uscito durante le festività natalizie del 2014.

Mercoledì, 31 Dicembre 2014 00:00

Un cinema sapiente

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Alexandre Schmidt è un giovane e promettente architetto francese, premiato a Parigi con l’ambìto riconoscimento della Corda d’Oro. Solo che le autorità locali gli "consigliano" di apporre delle modifiche al progetto di riqualificazione urbana per il quale è stato premiato. Amareggiato, il nostro decide di realizzare un sogno da tempo desiderato: andare in Italia per osservare le opere di Borromini e completare così uno studio sul grande architetto.

Venerdì, 05 Dicembre 2014 00:00

Più di un film: un Mito

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Martedì 18 e mercoledì 19 Novembre 2014, si sono celebrati i trent'anni dal giorno dell’uscita nelle sale italiane di un film che, al pari di pochissimi altri, è divenuto un cult-movie, ha generato una sfrenata passione per tutto ciò che lo circondava ed è a sua volta stato oggetto di omaggi, citazioni e riferimenti in decine di film, serie tv, cartoni, etc.
Il film in questione è Ghostbusters, uscito nelle sale in versione restaurata, in alta risoluzione (4k) e con l’audio in 5.1. Un’operazione in concomitanza con l’uscita in Italia del cofanetto Blu-ray che raccoglie il film ed il suo seguito del 1989, più una serie di chicche e contenuti speciali.

Domenica, 30 Novembre 2014 00:00

To the end of... violence

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Posto che non ci attarderemo, ora, a rispondere a domande su cosa sia il cinema dal punto di vista tecnico, o industriale, o ancora, sociale, politico e culturale, vogliamo provare a scrivere, questa volta, della funzione comunicativa del cinema; che poi, in realtà, non prescinde dagli aggettivi elencati sopra.
Ma in fondo, che significa comunicazione cinematografica? Quando si può dire che un film ha assolto al suo ruolo comunicativo? Qualcuno potrebbe dire che una comunicazione avviene sempre, a prescindere da cosa viene proiettato sullo schermo; e questo tecnicamente sarebbe corretto, ma noi ci vogliamo divertire, per un attimo, a giocare e scartare teorie altre, per proporne una, forse un po' snob e settaria, sicuramente già enunciata da illustri pensatori, di cui però sentiamo fortemente il bisogno. Vogliamo porre un principio a priori per poter poi scrivere, con lucidità e convinzione di Miss Violence di Alexandros Avranas.

Venerdì, 28 Novembre 2014 00:00

Tre donne per un uomo solo

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Nella Luino di fine anni ’60 un improvviso lutto colpisce le tre sorelle Tettamanzi: il loro padre Mansueto, patrocinatore legale in pensione con la passione della biologia, muore, lasciandole proprietarie della grande casa con giardino e di svariati milioni. Le nubili sorelle, non più giovanissime (e decisamente un po’ bruttine) destano l’attenzione del nuovo vice-capo dell’ufficio delle imposte, tal Emerenziano Paronzini, scapolo attempato, mutilato di guerra sul fronte albanese. Approfittando di una richiesta di verifica fiscale, che preoccupa le tre sorelle, il contabile si offre di aiutarle, iniziando così a frequentare la loro casa.

Domenica, 23 Novembre 2014 00:00

Dormono, dormono sulla collina

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La pellicola di Ermanno Olmi ha due emisferi narrativi e speculari, uno è la storia l’altro è la neve.
In realtà, tutto quello che si potrebbe dire e scrivere di questo film, nel tentativo, resterebbe sepolto sotto questi due grandi sassi, al di sotto dello spesso strato di neve giacerebbe la storia, come una coperta mai abbastanza lunga per coprire ogni cosa, mai abbastanza calda per scaldare i rimasugli della vita.

Venerdì, 07 Novembre 2014 00:00

Giacomo Leopardi: un uomo senza prudenza

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Nella versione filmica, il Leopardi che abbiamo imparato a recitare, senza sentimento, tra i banchi scolastici, è lo stesso uomo che ci dicevano amareggiato e triste. Eppure, Mario Martone, regista, con la performance attoriale di Elio Germano, restituisce qualcosa che forse era andata perduta. Qualcosa di smarrito, non contemplato, superfluo, forse più fastidioso della tristezza nel progresso. Questo è il grande pregio del film, non rinuncia allo stereotipo, ma intreccia fotograficamente l’immagine al flusso incontenibile del verseggiare, sfrutta appieno il potere della settima arte, arricchendo la parola di un corrispettivo visivo aderente alla ragione del nome che si fa sfondo.

Lunedì, 20 Ottobre 2014 00:00

"Posh": il club della superficialità

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Oxford. Primo giorno delle nuove matricole all’Università. Cena di benvenuto. Fiumi di ragazzi entusiasti di gettarsi nell’avventura che li traghetterà verso il loro futuro fatto di carriere sfavillanti ai vertici della società. Così inizia Posh, il film della regista danese Lone Scherfing, trasposizione dell’omonima pièce teatrale di Laura Wade che dal mese di settembre, dopo l’esordio al Toronto International Film Festival, è approdato anche nelle sale italiane.

Sabato, 20 Settembre 2014 00:00

L'uomo sogna di volare

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Nel Giappone del primo dopoguerra nasce e vive Jiro Horikoshi, in un periodo in cui passato, presente e futuro iniziano la loro lotta, dove accanto alle case in legno e pietra delle periferia si ergono gli hangar degli aerodromi, con lo sguardo puntato a un domani migliore per tutto il Sol Levante. Sulle ali di questo sogno vola l'ultimo – in tutti i sensi – film scritto e diretto dal maestro dell'animazione Hayao Miyazaki, ma non chiamatelo inno alla guerra.

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