"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Espressioni

Extra La locanda delle chiacchiere

«Il viaggio s’arresta in una locanda: scoppietta la fiamma, una musica dice il suo tono, il bisbiglio di voci vi domina legando i tavoli ai tavoli, gli uomini agli uomini. È qui che i racconti s’incontrano».

Lo Zia Lidia Social Club è una "fondazione umana, più che umana" nata grazie alla generosità trasformativa di un'ultraottantenne, Zia Lidia, che nel novembre del 2003, senza riserve e pretese, decide di aprire le porte di casa sua ai giovani avellinesi. Quella casa per anni è stata un laboratorio inesauribile di idee, iniziative, progetti. Cinque anni dopo l'inizio ci siamo costituiti associazione socio-"psico"-culturale, associazione che ha tra i suoi intenti la promozione del cinema di qualità come occasione sociale di stimolo al confronto e alla condivisione. In ogni nostra iniziativa, infatti, diamo ampio spazio al dibattito, alla chiacchierata collettiva dopo il film, convinti che condividere visioni, emozioni, riflessioni, costruendo relazioni significative, sia un atto socio-politico ben più risonante del piacere privato di vedere un film in solitudine.

Martedì, 26 Novembre 2013 01:00

Can I have your attention please?

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Can I have your attention please?           
Eravamo in molti ad imitare quel suono britannico e meraviglioso, seppur stridulo, dell’insegnante di inglese. Come dimenticare quello splendido e ricorrente Can I have your attention please?, una formula che riassume tutte le ore di inglese di qualunque istituto scolastico, annunciando la tragedia a cui siamo destinati: soccombere di fronte alle pretese di attenzione.
Ogni studente ha avuto il suo Can I have your attention please?, per diventare poi un lavoratore, pardon, volevo dire un disoccupato, di oggi, sottoposto ad ulteriori ed interminabili Can I have your attention please?

Domenica, 03 Novembre 2013 01:00

La nera signora

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Io non sono mai riuscita a vederla. Spesso però ne percepisco il peso sulle spalle e sul cuore. Immagino un paio d’ali angeliche color del piombo. Fuligginose e vellutate. E immagino un sorriso dolente e splendido, il sorriso della morte. Venne a trovarmi forse da ragazzino. Mi sembrò che una nuvola coprisse d’un tratto il sole. I rumori attorno tacquero d’improvviso come in un bosco quando crepita un fucile e la vita che un attimo prima risuonava sulle alte fronde e tra i cespugli bassi carichi di frutti e di rugiada morì e dileguò, nascondendosi nel buio e nell’ombra, i cuori impauriti e in attesa. Il sole oscurato. Un’ombra che si allungava su di me. Una pressione leggera sul cuore. Rapido scese il buio e lo sgomento. Rapido scomparve l’orizzonte.
Era la nera signora ma non potevo ancora sapere. E non potevo immaginare che la nera signora mi avrebbe seguito ovunque andassi, fedele come lo sciacallo alla sua moribonda preda. Spesso mi sono sentito così, una bestia malconcia che anela ancora alla vita e che si volta impaurita e smarrita e vede quell’odiosa sagoma ghignante che paziente attende la tua morte.

Giovedì, 31 Ottobre 2013 01:00

Cercasi Uomo Ideale

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Il tipo ideale è uno stereotipo scientifico che rappresenta un complesso intrecciarsi di concause e di fattori, […] è una costruzione astratta conseguita mediante l’accentuazione concettuale di determinati elementi della realtà.
(Max Weber)


L’idealità si configura come un concetto vitale ed onnipresente: Ideale come principio etico da perseguire, come progetto utopico da realizzare, come concetto cardine della filosofia Platonica, come condizione di modelli fisici che non corrispondono a circostanze reali.
Siffatta astrazione mentale si è però insediata anche all’interno dei dibattiti più disparati, soprattutto in quelli femminili, rendendo le donne vittime di un’incontrollata ed irrefrenabile esigenza: Immaginare l’Uomo Ideale. Milioni di descrizioni assurde affollano i pomeriggi rosa di tutti i salotti che si rispettino e, dopo ben ventisei anni di prestato ascolto ai desideri più irragionevoli, mi sono sentita in dovere di concedermi questa sfida.

Giovedì, 24 Ottobre 2013 02:00

Incontri isolati

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E se fossimo di creta come scrive la Genesi? Anche nel senso di essere, chi più chi meno, cretini. Nell’antichità c’era un rapporto magico con la natura, oggi la stiamo distruggendo.
Questa magia pulsava nelle isole del Mediterraneo, tipo a Eraklion, la città di Eracle e del palazzo di Minosse. La civiltà cretese si aggirava intorno a magnifici palazzi che aggettavano sul mare, dai colori rossi, gialli, azzurri, verdi. E non protetti da fortificazioni. Se penso al verde, viene in mente che in Amazzonia hanno una sessantina di vocaboli per questa tonalità che noi mortifichiamo con uno solo.

Mercoledì, 16 Ottobre 2013 02:00

Sulla scrittura o diario filosofico 3

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Cosa faccio quando scrivo? Non so, eppure continuo. In effetti, tutto ciò è forse un insieme disperso di azioni separate: battere sulla tastiera, guardare lo schermo, sillabare parole a mezza voce. Sì, ma io dico scrivere, con una sola parola, con un suono fluido e un’immagine che si delinea. Il concetto si organizza e si incarna attorno a un centro, mi sembra: il senso di libertà che provo scrivendo. Scrivere è un atto perché io posso scegliere di farlo, trovando il principio di quest’impresa in me stesso. Atto perché non muove da un fatto a me “esterno”, ma lo pro-duce, “davanti” a me e in un mondo.

Ecco, subito una prima precisazione. Sam Weller è una persona come tante che, come fanno tante persone, può anche decidere una sera di andarsene a zonzo (a divertirsi, no!, sarebbe troppo) per le vie della città, soprattutto quando qualche evento riempie le strade di spettacoli e persone. Il suo è il gusto tipico dell’osservatore che dal suo cantuccio riservato e noioso osserva e prende appunti. Ma la precisazione non è propriamente questa.

Mercoledì, 09 Ottobre 2013 02:00

Un compleanno non è mai qualsiasi

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Mi sono divertito a scovare nei ripostigli della storia, quell’avvenimento, quella nascita, quella morte che cadono quando me ne sto a spengere candeline e scartare regali. Provateci. Può essere stimolante.
Il 9 ottobre 1892, nasce Ivo Andrić, diplomatico e soprattutto premio Nobel per la letteratura. Il ponte sulla Drina e La cronaca di Travnik i suoi libri più conosciuti. Li avete letti? No? Vi consiglio il secondo ma è un giudizio assolutamente personale.

Sabato, 28 Settembre 2013 02:00

Figli di un dio maggiore

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È arrivato in Italia il 26 settembre Bling Ring, il nuovo film di Sofia Coppola, sorella di Roman Coppola, entrambi figli di Francis Ford Coppola, di cui è nipote anche il famoso Nicolas Cage. Per non parlare del nonno di Sofia Coppola, tale Carmine Coppola, compositore, direttore d’orchestra, primo flauto nell’orchestra di Arturo Toscanini, nonché padre di Talia Shire, il cui nome di primo acchito non dice nulla, ma di secondo vi accorgete che si tratta di Adriana, la moglie di Rocky Balboa, nonché di Connie Corleone nella saga Il Padrino.

Mercoledì, 25 Settembre 2013 02:00

I luoghi non convenzionali dove abitano i libri perduti

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Nessuno metterà mai in dubbio questa mia affermazione: ogni lettore ha una personale preferenza in fatto di librerie. Ci sono i buongustai che amano quelle piccole e romantiche di un tempo, dotate di un libraio che ti sappia dare mille consigli (e che sembra quasi aver conosciuto personalmente tutti gli scrittori e i poeti di cui parla), chi preferisce gli affollati megastore dove può trovare di tutto di più (un ampio ventaglio di proposte selezionate con cura dai migliori uffici marketing), poi c'è addirittura chi preferisce non sprecare il proprio prezioso tempo e si limita alle fantastiche offerte dei supermercati, sono quelli che il libro lo mettono nel carrello tra un pollo e una confezione di carta igienica (pollo in offerta al 25%, libro al 15%, carta igienica a prezzo intero, perché la vogliono morbida e profumata).

Sabato, 31 Agosto 2013 16:22

Gioventù perduta

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“Ho ammazzato i miei genitori perché usavano un bagnoschiuma assurdo, Pure & Vegetal.
Mia madre diceva che quel bagnoschiuma idrata la pelle ma io uso Vidal e voglio che in casa tutti usino Vidal.
[…]
Poi un giorno mio padre disse che all’Esselunga c’era il tre per due e avremmo dovuto approfittarne. Non credevo che includesse anche il bagnoschiuma.
La mia famiglia non mi ha mai capito.”
(Aldo Nove, Woobinda, 1996)

- C’è nei giovani d’oggi uno strano miscuglio di pessimismo e di cinismo che mi spaventa, non so se ai miei tempi sarei stato capace di fare discorsi simili a mio padre.
- Ah, i tuoi tempi. Oggi le sigarette costano venti lire l’una, non lo sai? E solo i furbi riescono a fumarle.
(Pietro Germi, Gioventù perduta, 1947)

Venerdì, 30 Agosto 2013 02:00

A zonzo, cercando Mr. Samuel

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Complice il caldo e l’imminente chiusura dei battenti virtuali del Pickwick, mi godo le spiagge assolate, la frescura dell’acqua, ritmi meno preordinati e urbani. Il 10 agosto (S. Lorenzo io lo so... etc., la citazione pascoliana è d’obbligo...) però mi giunge un biglietto di Mr. Samuel, non so come, non so recapitato da chi, so solo che c’era. Il nostro gentile anfitrione, che ha accolto tante penne sotto la benevola ala del suo sorriso, mi invitava a recarmi a Cetraro (CS), al mercato, per un abboccamento e per degustare insieme uno chou allo zabaione. Quale ghiotta occasione (e non solo per lo chou), sicché ho preso senza indugio il mio storico mezzo di locomozione e mi sono recata sul posto.

Se un tempo la parola “nerd” aveva un significato assai negativo, sono in tantissimi oggi a dichiararsi orgogliosamente nerd. Ma la questione principale è: lo sono davvero? Cosa distingue un vero nerd da uno sfaccendato benestante sempre munito di portatile e smartphone di nuova generazione che si dedica a videogames, fumetti e fantasy solo per noia?
Innanzitutto bisogna precisare che il contesto storico e sociale nel quale la parola “nerd” è nata è completamente diverso da quello attuale. Noi oggi viviamo nella società dell’elettronica e dell’informatica, e sono in pochissimi a non sapere usare il computer. Risalendo indietro nel futuro insieme a Marty Mcfly e Doc, nel 1985 quando uscì il primo film della saga Ritorno al futuro, era esattamente il contrario. Lo era anche nel 1977, quando uscì il primo Star Wars e il 3d Rendering era probabilmente il sogno erotico di George Lucas mentre lavorava alle scene filmando modellini e vecchie batterie di flash appiccicate a dei bastoni.

Venerdì, 02 Agosto 2013 08:24

Marchionne libero

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Caro Marchionne ti scrivo
Ti scrivo per mostrarti tutta la mia solidarietà. Quello che l’Italia ti sta facendo è inaccettabile. Questo paese è per te ormai claustrofobico.
Ribellati, io sono con te.
Ti appoggio pienamente quando sottolinei l’impossibilità per le multinazionali, come quella che hai creato tu, di produrre e continuare ad espandersi in quest’italietta in cui, antistoricamente, esiste un contratto nazionale dei lavoratori, seppur fortemente evirato, che tanti ostacoli pone allo sfruttamento totale degli operai da te giustamente agognato.

“Ieri andando a fare due passi

in un percorso di fede

mi chiedevo: posso

smaltire i peccati con il jogging?1

Se lo chiedono Elio e Le Storie Tese in Dannati Forever (http://www.youtube.com/watch?v=_mOs3DZw2Og), traducendo in musica l’eterno mistero della fede: come si fa, oggi, a non sentirsi soli e abbandonati su queste lande desolate, come si fa a percepire ancora il calore della promessa divina e del suo immenso amore quando tutto, intorno a noi, è avvolto in una nebbia di peccato, perdizione ed empietà?

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