“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Il Pickwick

Angelo Maria Ripellino

“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Per Domenico

Ho notato che la vecchiaia ha inondato il tuo ricordo, così hanno fatto la saggezza e la santità. Sei venuto presso ognuno di noi, modesto ed eremitico, eppure segretamente interconnesso, inventivo, sapiente. Ci hai raccolto e interrogato. Adesso, mi sembra tu abbia tutelato i nostri percorsi, che noi fossimo educati da te più di quanto tu non lo fossi da noi, che noi abbiamo preso più che dato e che questa tua segreta elargizione, questo gettito incondizionato, sia l’essenza del tuo controcanto per noi; quello che, a partire dalla memoria, proveremo a rianimare, domandandoci che cosa faresti tu, che cosa penseresti tu, come ci calmeresti tu, come dissentiresti tu da noi, come saremmo diversi.

Domenico Carrara

“Per me scrivere è far compagnia nelle sale d’attesa, fra un punto e l’altro della vita di qualcuno”

Fëdor Michajlovič Dostoevskij

“La sofferenza, il dolore sono l’inevitabile dovere di una coscienza generosa e d’un cuore profondo. Gli uomini veramente grandi, credo, debbono provare su questa terra una grande tristezza”

Anton Pavlovič Čechov

“Perché non viviamo la vita come avremmo potuto?”

Jorge Luis Borges

“Cerco di dimenticare quello che ho scritto e di pensare a ciò che scriverò; credo che sia malsano guardare indietro”.

Franco Maria Ricci

“Pubblichiamo per non passare la vita a correggere i manoscritti”.

Vladimir Nabokov

“D'un tratto, per qualche motivo imponderabile, mi sentii profondamente addolorato per lui e bramai di poter dire qualcosa di reale, qualcosa con ali e cuore, ma gli uccelli che desideravo si posarono sul mio capo soltanto più tardi quando fui solo e non avevo più bisogno di parole”.

Stanisław Jerzy Lec

“La vita costringe l’uomo a molte azioni spontanee”

Sergio Blanco

“Sono convinto che, giustamente, una delle funzioni dell'arte sia quella di sospendere almeno per un momento questa paura di morire che abbiamo tutti e che è ciò che in fin dei conti ci rende meravigliosamente umani”

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