"Pupi siamo, caro signor Fifì! Lo spirito divino entra in noi e si fa pupo. Pupo io, pupo lei, pupi tutti".

Luigi Pirandello

Extra

Extra La locanda delle chiacchiere

«Il viaggio s’arresta in una locanda: scoppietta la fiamma, una musica dice il suo tono, il bisbiglio di voci vi domina legando i tavoli ai tavoli, gli uomini agli uomini. È qui che i racconti s’incontrano».

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 00:00

In due è amore, in tre è una festa

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“Un’escort che ha problemi col padre? È così raro!”.



Dopo un periodo di rapporti “meccanici” ai fini (non soddisfatti) di procreare, Marito e Moglie non riescono più a farsi trascinare dalla passione ed ogni tentativo si spegne in commenti su quante sigarette l’una abbia fumato o su quanti anelli di cipolla l’altro abbia ingerito, steso sul divano della loro casetta a Portland.

Domenica, 19 Febbraio 2017 00:00

Percoto Introspettiva Pt. 06

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Percoto Introspettiva

Ministorie adolescenziali e non solo: introspettive, noir e surrealiste.
Ambientate nel cortile della Percoto e non solo e con i soliti protagonisti: Dario, Ale, Seo, Qualli ed altri...

Esoterico Parte Prima
Soggetto & Sceneggiatura: Sergio Mastroianni e Alessandro Monaco
Matita, Penna Biro & China: Sergio Mastroianni

Domenica, 12 Febbraio 2017 00:00

Nada y pues nada y nada y pues nada

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Erano gli anni Cinquanta. Da Piazzale Susa ci facevamo a piedi il Viale Argonne fino a Piazza Ascoli, dove nel suo stile fascista volto al Romanico si erge il palazzo che ospita la Scuola Media Statale Tiepolo.
Tutte le mattine dell’anno scolastico. Io e Stefano Bonali. Avevamo da poco compiuto i tredici anni, durante il tragitto fumavamo goffamente le prime sigarette della nostra vita.
A quell’ora nelle vie a lato dei marciapiedi dove camminavamo il traffico milanese era già tendente all’isterico.

Domenica, 05 Febbraio 2017 00:00

Le storie dell'orto – La cipolla

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Sabato mattina di primavera. Mino e sua moglie avevano deciso di prendersi una giornata di libertà. La figlia, il genero e i nipotini erano andati in città a trovare gli altri nonni e loro due non avevano voglia di dedicarsi alle faccende di casa. “Sai che ti dico Annina?” – disse quella mattina Mino alla moglie, mentre ancora si stava stiracchiando nel letto – “oggi ti porto fuori. Ci facciamo una bella gita al lago e mangiamo al ristorante, serviti e riveriti come due signori”. Detto, fatto. Dopo un paio d’ore Mino e Annina uscirono di casa, ben vestiti e lucidati per la loro giornata di libertà. “Niente acqua alle piante oggi Mino?”, Annina si ricordò dell’orto. “Per un giorno non succederà niente, ci penseremo domani”, rispose il contadino.

Domenica, 29 Gennaio 2017 00:00

Irrequieto

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Giocava nervosamente con le sue mani. Restava fisso a guardare giù, verso strada, incollato con la fronte al profilo tagliente di una sottile listarella delle veneziane azzurre. Si mordicchiava l’indice solamente con la superficie delle labbra segnate da una leggera screpolatura. E quel dito non lo staccava mai dalla sua bocca, nemmeno quando, di tanto in tanto, si allontanava dalla finestra, faceva una giravolta o girava in tondo nella stanza, per poi riapprodare alla sua posizione.

Interprete ed epigono di una tradizione, vissuta, filtrata e rielaborata come atto resistenziale etico e politico, Gaspare Balsamo coniuga al tempo presente lo strumento del cunto, facendone atto creativo che fonde e bilancia etica ed estetica. Con donchisciottesca baldanza (e proprio a Don Chisciotte era ispirato lo spettacolo a cui assistemmo all’ex Asilo Filangieri lo scorso maggio), Balsamo si fa paladino di una sicilianità – e di una meridionalità – che troppo spesso sconta un’omissione proterva.
Ci racconta qui di sé e della sua poetica, parlandoci di lingua identitaria, corpo proprietario, di tradizione e contemporaneità.

Domenica, 22 Gennaio 2017 00:00

Uno sguardo appena

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All’epoca avevo ventitré anni. Ero decisamente un bel giovane. Ambizioni? Una nebulosa. Ma percepivo − sia pur latente nelle pieghe del mio animo − un che di assolutamente mio. Un appagante senso di essere depositario di potenzialità, per quanto vaghe nei contorni, del tutto assenti in quel poco che ritenevo di cogliere nel modo di essere di molti miei coetanei, con l’eccezione degli amici più stretti. Loro, quei miei amici, avevano deciso di continuare gli studi. Io di perdere tempo nelle aule universitarie non me la sentivo per niente. Gli anni del liceo, lo squallido grigiore didattico di quell’esperienza, mi avevano segnato al punto di convincermi che mi sarei fatto la necessaria cultura da solo. Altrove erano i miei pensieri.

Domenica, 15 Gennaio 2017 00:00

Percoto Introspettiva Pt. 05

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Percoto Introspettiva

Ministorie adolescenziali e non solo: introspettive, noir e surrealiste.
Ambientate nel cortile della Percoto e non solo e con i soliti protagonisti: Dario, Ale, Seo, Qualli ed altri...

Quando mi sono imbattuta nel nuovo spot di Maybelline NY, rilasciato una settimana fa, non avrei mai pensato che ne avrei fatto materia di riflessione e, prima di scrivere questo articolo, mi sono interrogata molto sui reali motivi per cui avessi deciso di cimentarmi nella recensione di un video che in meno di due minuti mi ha creato non poche perplessità.
Chi mi conosce sa bene con quanto poco affetto io mi volga agli scaffali di prodotti di cosmesi, con cui ho fatto realmente conoscenza pochi anni fa, seguendo una scuola di pensiero secondo cui “almeno un filo di trucco nelle occasioni speciali è d’obbligo”.

Domenica, 08 Gennaio 2017 00:00

Tenetevi le ghiande, lasciateci le ali

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Ci penso da un po', da quando sono andata a sbattere contro la piramide che si erge al centro della Feltrinelli composta dalle copie del nuovo libro di Roberto Saviano. Dopo la diatriba tra il Sindaco di Napoli e il suddetto scrittore, mi è ritornato in mente questo pensiero un po' ossessivo, una specie di fastidio come quando cammino per strada e il motorino molesto mi sfreccia a due centimetri e per un paio di minuti dimentico tutto e mi agito in preda all'ansia e alla maledizione facile.

Domenica, 08 Gennaio 2017 00:00

La stravagante invenzione del bene

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"... si è sempre sentita a casa tra le lenzuola".
(Alba Contino)

 

"... una specie di autocommiato
 che al pianto ha soffiato".
(Salvatore Cucchiara)

 

Fa comodo sapere che un po' di amore c'è per tutti.
Se poi c'è veramente, questa è una cosa fragile come il rossetto. Quando nasconde il vuoto e poi lo rivela. Ammettiamolo: moriamo dal desiderio di spogliare ciò che ci seduce, perché immaginare la nudità è complicato. Fornendo un esempio...

Sabato, 31 Dicembre 2016 00:00

Le storie dell'orto – Il peperoncino

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Era una mattina d’estate come tante altre e nel piccolo orto la vita scorreva tranquilla. Fin troppo tranquilla, praticamente monotona. I suoi abitanti giacevano nella terra e nessuno aveva voglia di parlare, forse anche per colpa del caldo. “Ci vorrebbe un’altra bella annaffiata” – disse pigramente Adele la zucca – “con questo caldo una volta al giorno non basta”. Nessuno rispose. Adele si guardò intorno in cerca almeno di uno sguardo di approvazione. Nello il cavolo stava dormendo e Rino il peperoncino guardava in aria sospirando.

Sabato, 24 Dicembre 2016 00:00

Il tutto è impossibile

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“... e l’insieme dei frammenti è la conoscenza” ha concluso Stefano nel salire sull’auto, dove io e Dario siamo già sistemati.
“Di chi è quell’aforisma?” gli chiedo.
“Non lo so, Enrico, ma mi piace. Anche se è solo una parte. La conclusione, insomma... se non sbaglio”.
Una lieve smorfia di maliziosa ironia sul volto di Dario.
È l’alba di un giorno che promette bene. Stiamo partendo per la nostra avventura dell’intelletto. E di crescita. Qualcosa come un mantra, o giù di lì. Non come formula magica ma pratica meditativa, scambio di opinioni, del personale sentire secondo le esigenze di ciascuno di noi.

Domenica, 18 Dicembre 2016 00:00

Percoto Introspettiva Pt. 04

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Percoto Introspettiva

Ministorie adolescenziali e non solo: introspettive, noir e surrealiste.
Ambientate nel cortile della Percoto e non solo e con i soliti protagonisti: Dario, Ale, Seo, Qualli ed altri...

Domenica, 11 Dicembre 2016 00:00

Nella ruota

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Dove la Natura è Famiglia
L’indigeno fiero resiste

Quando si minaccia la Fonte
I guerrieri raffinano il diamante

Nell’ignoranza che consuma
Nell’attaccamento che acceca

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