“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Extra

Extra La locanda delle chiacchiere

«Il viaggio s’arresta in una locanda: scoppietta la fiamma, una musica dice il suo tono, il bisbiglio di voci vi domina legando i tavoli ai tavoli, gli uomini agli uomini. È qui che i racconti s’incontrano».

Domenica, 28 Febbraio 2021 00:00

Frammenti sulla teoria dei quanti

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e sia, compiendo la minaccia
dentro l’urna (acquattato all’oscurità)
                                               la lingua dei padri

Mercoledì, 24 Febbraio 2021 00:00

Mani

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Non potendo sopportare un mondo, divenuto da tempo il regno dell’odio, i baci e gli abbracci preferirono partire per rifugiarsi in Paradiso: ecco perché dismisero con sollievo sia noi e i nostri corpi (intenti a delitti recidivi, fra cui gli stupri assassini), sia le nostre labbra (suggelli continui di patti aberranti, ad esempio mafiosi) abbandonandoci al destino che purtroppo ci attendeva.

Martedì, 23 Febbraio 2021 00:00

La cultura non è potere

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Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d’obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni.

(Fabrizio De André)

 


Sigmund Freud pubblica nel 1929 la prima parte del Disagio nella civiltà, lo ultimerà nel 1930. A differenza degli altri scritti freudiani, questo libro ha una natura più sociale, tende a portare le scoperte scientifiche nel mondo e a spiegare attraverso esse l’infelicità dell’uomo, il suo disagio, la nascita della civiltà come processo psicologico che porta inevitabilmente al progresso, ma sacrifica l’uomo e lo condanna alla nevrosi.

Lunedì, 22 Febbraio 2021 00:00

C’era vita su Marte?

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Questa la domanda che ha scatenato una spesa di 2.700.000.000 di dollari e un viaggio di 471 milioni di chilometri verso un pianeta che – la maggior parte di voi già ne è al corrente – è stato creato solo per poterne far derivare la parola “marziani”, la quale dovette apparire a Dio ricca di mistero e fonte di ispirazione per i numerosi racconti che la razza umana avrebbe scritto. Ora che la missione ha raggiunto il suo obiettivo, sappiamo per cosa vengono adoperati i soldi che l’amministrazione USA decide di non usare per riparare le fratture degli americani che si fanno male e prestare le cure anticancro a quelli che stanno morendo.

Domenica, 21 Febbraio 2021 00:00

Cosa resta del passato

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Tu sei il tipo di persona che non si mette alle spalle i giorni vissuti.
Ami conservare gelosamente i ricordi dei momenti che hanno segnato, nella gioia e nel dolore, il tuo essere. Milano, fondata nel VI secolo a.C., con la sua storia e i sentimenti metropolitani che affiorano con chiarezza nei tuoi pensieri, è il quadro nel quale trovi te stesso.

Mercoledì, 17 Febbraio 2021 00:00

La finestra del medico

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Dal turno di notte, Ribolatti rincasò più stravolto del solito. La continua lotta in corsia gli aveva spezzato i nervi, negli ultimi quattro mesi, e la sua mente stava cedendo, con violenta facilità, alla fatica, alla paura... al dolore. In genere l’unico sollievo, quando finalmente poteva rientrare dall’ospedale, era camminare trafelato su e giù nel salone.

Domenica, 14 Febbraio 2021 00:00

Nelle pause dei tuoi silenzi

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Nelle pause dei tuoi silenzi si cela il mistero dei segreti
e un fuoco arde sino ai confini del sogno
ansimante per l’umido delle tue labbra

“La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé”.
 
(Oscar Wilde)

 

Mia nonna d’Armenia parla di memoria e di diario. Anny Romand, autrice del romanzo, ne è anche voce e protagonista insieme alla propria nonna.

Domenica, 07 Febbraio 2021 00:00

Simbolo o plagio

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Adduci quale silenzio

(parvenza infantile)        

            il tritume e la requie. Tu corpo

Venerdì, 05 Febbraio 2021 00:00

InFLOencer: mai più fragolone

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Qualche sera fa, mentre ero al supermercato mi sono ritrovata davanti un espositore alto circa due metri con su scritto “A Carnevale ogni scherzo vale!”. Detto tra noi, questo slogan non lo condivido e non per la rima cretina che lo sigilla, ma perché gli scherzi il più delle volte non mi fanno ridere. Sarebbe più corretto “A Carnevale ogni scherzo vale, purché sia divertente, sennò desisti!”.

Lunedì, 01 Febbraio 2021 00:00

Per Domenico

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Ho notato che la vecchiaia ha inondato il tuo ricordo, così hanno fatto la saggezza e la santità. Sei venuto presso ognuno di noi, modesto ed eremitico, eppure segretamente interconnesso, inventivo, sapiente. Ci hai raccolto e interrogato. Adesso, mi sembra tu abbia tutelato i nostri percorsi, che noi fossimo educati da te più di quanto tu non lo fossi da noi, che noi abbiamo preso più che dato e che questa tua segreta elargizione, questo gettito incondizionato, sia l’essenza del tuo controcanto per noi; quello che, a partire dalla memoria, proveremo a rianimare, domandandoci che cosa faresti tu, che cosa penseresti tu, come ci calmeresti tu, come dissentiresti tu da noi, come saremmo diversi.

Domenica, 31 Gennaio 2021 00:00

C’è una luce da sogno

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È una giornata limpida e pulita. Dalla finestra del suo appartamento, dove vive in solitudine, Gloria guarda la gente che passa per strada. Sta cantando Tutto è più chiaro che qui, una canzone di Francesco De Gregori che lui ascoltava dal suo tablet Android. Lui, Franco, è mancato da pochi mesi per una malattia che non lascia scampo. Non erano sposati, ma convivevano. Giorni felici.

Domenica, 24 Gennaio 2021 00:00

Improvviso naturale

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Dovrei invocare il padre 

(carezzando col cemento l’agonia) 
                        la parabola transeunte 
dei varchi incorrotto

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