“La vita costringe l’uomo a molte azioni spontanee”

Stanisław Jerzy Lec

Extra

Extra La locanda delle chiacchiere

«Il viaggio s’arresta in una locanda: scoppietta la fiamma, una musica dice il suo tono, il bisbiglio di voci vi domina legando i tavoli ai tavoli, gli uomini agli uomini. È qui che i racconti s’incontrano».

Lunedì, 06 Luglio 2020 00:00

Il potere dell’anima

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Dall’altra parte del filo si aspetta la risposta di Elisa. Alex esita per un istante, prima di comporre il numero di telefono. Una delle tante incertezze che caratterizzano la sua vita? Come sempre, non sa darsi una risposta convincente. Gli succede che nel suo sentire, nel suo essere quotidiano, quando meno se lo aspetta, un’ombra che subito svanisce sembra rendergli poco chiare talune vicende esistenziali, o anche semplici sentimenti di varia natura, che fanno parte di sé.

Per la quarantasettesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo a Torino Silvia Battaglio. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Venerdì, 03 Luglio 2020 00:00

InFLOencer: quelli che voialtri non vedete

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Dietro le quinte del nostro mestiere, esiste una figura importantissima chiamata “road manager”. Lo riconoscete perché sta sempre accanto all’artista, lo accompagna ad un passo dal palcoscenico e se lo va a riprendere, in quinta o sotto le scale, quando il concerto è finito. Se il fonico, il musicista e il luciaio hanno dei compiti ben precisi e delineati, nelle medie produzioni come la nostra, in cui a lavorare non superiamo mai la decina, al road manager spetta tutto il resto.

Mercoledì, 01 Luglio 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Matteo Lanfranchi

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Per la quarantaseiesima intervista de Lo stato delle cose andiamo a Milano per incontrare Matteo Lanfranchi di Effetto Larsen. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Martedì, 30 Giugno 2020 00:00

Antropologia del soggetto deforme

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Estraneo 

C’era una volta un ricordo, uno spazio in cui credeva di pensare, dove parole e immagini si muovevano liberamente combinandosi secondo insolite affinità. Un dubbio si è insinuato. Ha l’impressione che discorsi dati si siano sostituiti all’originale creazione di un tempo.

Lunedì, 29 Giugno 2020 00:00

Il silenzio, le voci

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Della parola è l’ombra,
la parte scura, il non detto.
La osserva sola, e sospesa,
come ingombra l’aria, intorno,
e dura, e pesa.

Domenica, 28 Giugno 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Nicola Di Chio

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Per la quarantacinquesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo Nicola di Chio. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Venerdì, 26 Giugno 2020 00:00

InFLOencer: la “Primavera” del Napoli

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Vi siete mai chiesti quanto c’è di falso in quello che raccontano le persone intorno a voi, o in quello che raccontate voi stessi? Attenzione. Non sto parlando di bugie dette consapevolmente per salvare la pelle, per rimorchiare o per fare bella figura a lavoro. E non sto nemmeno parlando del cosiddetto pallista seriale − esemplare fungoso che cresce e si moltiplica dappertutto − che spara fesserie a ruota libera per abitudine.
Mercoledì, 24 Giugno 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Vercelli e Siti

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Per la quarantaquattresima intervista de Lo stato delle cose andiamo a Modena per fare un’eccezione al fine di confermare la regola. Incontriamo infatti Magda Siti e Stefano Vercelli, due amici che al teatro hanno dato e stanno dando molto.
Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Per la quarantatreesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo Andrea Cramarossa. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Venerdì, 19 Giugno 2020 00:00

InFLOencer: la solita estate meravigliosa

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Ed eccomi qui, come ogni principio d’estate, a trafficare con la valigia, tra costumi da bagno, qualche libro che devo finire e il solito golfino di filo. Perché, come direbbe mia madre, la sera scende sempre l’umidità. Sul mio blocchetto c’è una lista di cose da non dimenticare, a caratteri cubitali c’è scritto “scarpe chiuse”, con la bellezza di tre punti esclamativi.

Giovedì, 18 Giugno 2020 00:00

BLM e cultura digitale

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Siamo tutti a conoscenza di quello che sta succedendo in America in seguito alla morte di George Floyd. Non solo abbiamo letto molteplici racconti di questi eventi, ma siamo probabilmente tutti stati colpiti dai numerosi video sul comportamento brutale della polizia. Ironia della sorte: l’onnipresenza delle telecamere nella nostra società, tipicamente associata a una forma di controllo e oppressione del potere, viene usata come il più prezioso strumento per delegittimare il potere e denunciarne i metodi antidemocratici.

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