“Un dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando riflette”

Friedrich Hölderlin

Extra

Extra La locanda delle chiacchiere

«Il viaggio s’arresta in una locanda: scoppietta la fiamma, una musica dice il suo tono, il bisbiglio di voci vi domina legando i tavoli ai tavoli, gli uomini agli uomini. È qui che i racconti s’incontrano».

Lunedì, 27 Aprile 2020 00:00

Una vita fuori dagli schemi

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Marco Rovati le ha provate tutte, ma fino a oggi non ce l’ha fatta. Qual era il suo obiettivo, se non uscire dal passaggio stretto della quotidianità che, a suo dire, ha potuto impedirgli di essere sé stesso? In sostanza Marco non solo pretendeva dagli altri rispetto ma, con maggior forza, il riconoscimento della sua diversità. Il che lo ha spinto in un vuoto esistenziale dai contorni sfuggenti. Un susseguirsi di crisi, la prospettiva di successo sempre più lontana. E i rapporti umani a rischio, senza equilibrio. Ne soffriva, Marco.

Domenica, 26 Aprile 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Sotterraneo

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Per la ventisettesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo Daniele Villa di Sotterraneo. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Sabato, 25 Aprile 2020 00:00

25 aprile

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O partigiano portati via
Lo sfruttamento e la gerarchia

Né comunismo né capitale
Unica via è l’anarchia

Mercoledì, 22 Aprile 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Gommalacca Teatro

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Per la ventiseiesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo Carlotta Vitale e Mimmo Conte di Gommalacca Teatro. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Martedì, 21 Aprile 2020 00:00

L'arrivo dell'estate

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Un fiore 

Non ho scelto un fiore
da mettere trai tuoi capelli
ma un fiore da coltivare
per l’amore che provo per te.

La venticinquesima intervista de Lo stato delle cose è dedicata al coreografo parmense Daniele Albanese. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Per la ventiquattresima intervista de Lo stato delle cose incontriamo nella stupenda Palermo Giuseppe Provinzano. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Martedì, 14 Aprile 2020 00:00

Preghiera per la fine del mondo

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Io padre onnipotente generato
Non creato da energia cosciente       

Creatore del cielo e della terra
Di tutte le cose visibili e invisibili

Fa’ che sia sempre consapevole
Di ciò che accade dentro e fuori

Per la ventitreesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo Simone Derai di Anagoor. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Mercoledì, 08 Aprile 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Favaro e Bandini

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La ventiduesima intervista per Lo Stato delle cose è dedicata a due giovani talenti Riccardo Favaro e Alessandro Bandini che insieme hanno vinto l’ultima edizione del Premio Scenario con Una vera tragedia.
Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica.

Martedì, 07 Aprile 2020 00:00

Studio della prima scena del “Don Giovanni”

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In un video diventato subito virale, sia pure in un focolaio ristretto di pochi amici intellettuali (ora che conosciamo la virulenza vera dei virus possiamo ridimensionare anche la gittata delle nostre polemiche) due scrittrici italiane, Michela Murgia e Chiara Valerio, litigano amichevolmente su Franco Battiato. Il video è qui, ma riassumo: la prima dice che Battiato passa per un intellettuale, ma è un trombone; l’altra ribatte che sarà pure un trombone, ma è ballabile. Soprattutto le affermazioni della prima hanno sollevato un polverone nello stesso circoscritto focolaio. Molta gente ha infatti levato gli scudi a difesa del cantautore siciliano, che fra l’altro pare stia molto male. Sarei pronto a scommettere che la Murgia non ne sapesse nulla, però la cosa non poteva essere presa bene. Comunque, come spesso mi capita in questi casi, a me si è stretto il cuore per altri poveri bastonati che nessuno è corso a difendere, né in quella chiacchierata, né dopo.

Lunedì, 06 Aprile 2020 00:00

Tu

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Vaneggio tra quattro porte 
Chiuse dal mio Stato
D’emergenza invisibile

Domenica, 05 Aprile 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Carlo Gallo

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Per la ventunesima intervista de Lo stato delle cose incontriamo Carlo Gallo, un giovane autore, attore e regista che opera nella città di Crotone.
Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Mercoledì, 01 Aprile 2020 00:00

Lo stato delle cose: intervista a Elena Cotugno

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Per la ventesima intervista per Lo stato delle cose incontriamo Elena Cotugno. Lo stato delle cose è, lo ricordiamo, un’indagine volta a comprendere il pensiero di artisti e operatori, sia della danza che del teatro, su alcuni aspetti fondamentali della ricerca scenica. Questa riflessione e ricerca partita lo scorso dicembre crediamo sia ancor più necessaria in questo momento di grave emergenza per prepararsi al momento in cui questa sarà finita e dovremo tutti insieme ricostruire.

Martedì, 31 Marzo 2020 00:00

Quel povero Amleto di Ripellino. Una poesia

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Con grosse calze di lana rattoppata
e con la spada di cartapesta
il principe di Danimarca,
il capo dei guitti va errando
di villaggio in villaggio,
per recitare sulle assi tarlate
di scene provinciali la sua parte tremante.
Come un apostolo affamato,
egli disputa con le ombre polverose
e intreccia contorti duelli con gli spauracchi
del disagio e della miseria.
Che pena viaggiare su squallide panche di legno
con la luna di gesso dal finestrino
e il gran freddo della notte e la testa vacillante
e la noia di un'Ofelia ciarliera,
che ricuce gli orli del sonno con gli aghi di vuote parole.
Che pena inghiottire pane e castagne,
in compagnia di fantasmi dalla camicia stracciata,
sorridendo alla gente che s'affolla
con le ispide lance del vituperio
a trafiggere i guitti.
E in tanta derisione, che pena
ritardar la vendetta e fingersi sempre più pazzo,
mentre la Morte già tende i lacciuoli.
Viaggia Amleto, viaggia ricoprendo
con l'urlo dei bisticci e dei monologhi
il rotolìo ed il rantolo dei treni,
viaggia per le stazioni sudicie d'un mondo
gretto e uniforme come una carta a fiorami,
su cui cade talvolta una macchia di vino.









Angelo Maria Ripellino
Amleto
in Id.
Poesie ultime e penultime
Torino, Nino Aragno Editore, 2006
pp. 525; p. 107

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