“Che diamine, se sapessi chi è Godot non credete che l'avrei detto nell'opera?”

Samuel Beckett (ai critici)

Flo

InFLOencer: vota Dr. Seduction!

Lunedì erano le 7:40 quando ho preso il treno per Napoli. A bordo faccio un rapido check nello zainetto. Non manca nulla: carta d’identità, vecchia scheda elettorale da sostituire e Green Pass. Non manca neppure la vagonata di pazienza necessaria al cittadino, in procinto di interloquire con un addetto allo sportello.

InFLOencer: "Tanto che ci vuole”

Ci siamo. Dopo sette mesi metto di nuovo piede su un palco. Riparto da Vienna, Stainach e poi Sirnitz, non da Milano, Napoli o Roma naturalmente. Le grandi città italiane stanno ancora capendo quali amici e parenti devono spartirsi la torta. Che poi magari fosse una torta, qua si tratta a malapena di un mottino. Nulla di nuovo sotto il sole insomma.

InFLOencer: Gaetano, Fedez e la parmigiana

Oggi avrei voluto raccontarvi di Gaetano, il fruttivendolo che la settimana scorsa prima mi ha detto che le melanzane erano finite e poi, visto il mio rammarico nel dire addio alla parmigiana, mi ha detto aspiett’, nun te movere. Entra nel retrobottega e torna con una busta piena di melanzane, tutte ammaccate e rugose.

InFLOencer: la festa dei figli senza padre

In occasione della recente festa del papà mi è venuta un’idea formidabile. Voglio istituire la festa dei figli senza padre. Eh si, perché qua si celebrano i nonni, gli innamorati, addirittura i compleanni. Che per inciso, sono la festa più insensata. Cosa c’è da festeggiare nel vedere l’insegna “Game Over” avvicinarsi inesorabilmente? Ma non divaghiamo e non ci facciamo mortiferi più di quanto già non siamo. Chiusi in quattro mura, a sgrattugiare la mollica residua dall’incarto della colomba.

InFLOencer: ‘poraccitudine’ di penose stelle appannate

Una sera d’autunno del 2014, mentre passeggio a via Bonito, mi squilla il telefono e dall’altra parte c’è Claudia Cardinale. Sì, proprio lei, quella de I soliti ignoti e . L’istinto è quello di riattaccare subito: deve essere lo scherzo di qualche rosicone che, avendo letto il mio nome nei titoli di coda dell’ultimo film della Cardinale, mi vuole sfottere.

InFLOencer: mai più fragolone

Qualche sera fa, mentre ero al supermercato mi sono ritrovata davanti un espositore alto circa due metri con su scritto “A Carnevale ogni scherzo vale!”. Detto tra noi, questo slogan non lo condivido e non per la rima cretina che lo sigilla, ma perché gli scherzi il più delle volte non mi fanno ridere. Sarebbe più corretto “A Carnevale ogni scherzo vale, purché sia divertente, sennò desisti!”.

InFLOencer: a proposito dei propositi

Incredibile, ma vero! 
Il 2021 è iniziato ed io non ho stilato la famigerata lista di buoni propositi che compilo ogni anno, a cavallo tra dicembre e gennaio, dai tempi di Bim bum bam. Naturalmente di cose da fare ne ho: musica, molti concerti da recuperare, un amore, un investimento, andare in Brasile appena ci sciolgono la catena e tanto altro.
Questi però sono impegni, appuntamenti; i propositi sono una cosa diversa.

InFLOencer: femminismo e peli superflui

In molti sanno del mio post dedicato a Maradona, o meglio all’opportunità di dire o non dire, nel giorno della despedida, chi siano i buoni e chi i cattivi. La viralità del post – che va da “Flo sindaco di Napoli” a “Vesuvio, lavali col fuoco” − mi ha fornito molte occasioni per chiarire la mia posizione sul nostro Pibe e quindi la chiuderei pure qui, se siete d’accordo. 
Tuttavia c’è un’ultima palla che vorrei calciare, ma devo stare molto attenta, perché mi sa che qua mi faccio male veramente: le femministe e Maradona.

InFLOencer: non ci resta che vivere

Mi ero ripromessa di parlare “leggero”. Divagare un po’ non può farci che bene di questi tempi.
Poi conto che sono passati circa nove mesi dal primo lockdown ed è una coincidenza troppo ghiotta per non fantasticarci sopra.

InFLOencer: stop ai concerti is the new barbabietola

Dove eravamo rimasti?
Ah si, eravamo reduci da tre mesi di terrificanti performance musicali dai balconi abusivi; la minaccia del plexiglas sulle spiagge e la definitiva sostituzione di Risiko, con il nuovo gioco da tavola “Occhio al bonus”.

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