"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Cappello a cilindro, per entrambi.
Lui, alla tastiera, in marsina (“tailcoat”), l’altro, alla batteria, con una strana collanina d’ossa.
Alle loro spalle viene proiettato uno sfondo da film muto che recita: “Opera Chaotique”.
Il pubblico viene avvisato: gli ottantotto tasti sono ubriachi di note perché, come spiega alla platea il cantante e pianista – Tenorman,  “The piano has been drinkin’”, con un voluto omaggio a Tom Waits.
Anche la batteria ha qualcosa di strano: è spiritata. Forse perché a suonarla è Vodoo Drummer, batterista Jazz’nd Blues che si è approfondato nella terra della Louisiana fino a raggiungere le radici della musica nera di New Orleans.
Tenorman, invece, lascia svelare durante l’esecuzione dei brani quella che prima è un’impressione, poi si fa certezza: è un vero cantante d’Opera.
Insomma, Nomen, omen.

Martedì, 17 Febbraio 2015 00:00

Come hai detto che si chiama?

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– Beh, allora, sei andato venerdì? Dov’era? Al Lanificio, mi pare?
– Esatto.
– Allora? 
– Bel posto, tanta gente, bell’atmosfera, come al solito.
– Come hai detto che si chiama il cantante?
– Truppi, Giovanni Truppi. Plurale, sia il nome che il cognome. 
– Beh, com’è stato?

Domenica, 11 Gennaio 2015 00:00

Naga e Lili Refrain, Mamamu 09/01/2015

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Tutte le mattine, festivi inclusi, nella mia mail, arriva l’oroscopo. Pur ignorandone ancora il motivo, qualche volta mi ritrovo anche a leggerlo. Naturalmente; essendo un servizio gratuito, in allegato alle perle di saggezza ed ai consigli che gli astri hanno da darmi, c’è sempre un pochino di pubblicità. Ed ecco, che in allegato al segno della Bilancia fanno capolino delle miracolose erbe dimagranti, alla Vergine si associa un centro benessere, al Capricorno un detective privato, al Cancro le sigarette, al Leone una bella immagine di Piero Angela, e così continuando.

Domenica, 28 Dicembre 2014 00:00

Magnetismo ed empatia: Radiodervish live

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La chiamano world music; è quella che fonde esperienze e sonorità geograficamente distanti; è quella, fra gli altri, dei Radiodervish, band formatasi dall’incontro di uomini e culture e che porta avanti da ormai un ventennio quest’opera di contaminazione, traducendola in una cifra stilistica ormai unica e riconoscibile.

Venerdì, 26 Dicembre 2014 00:00

L'esposizione sonora di Luca Bonato

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Un album è sempre un viaggio. Un viaggio sonoro, metaforico e semantico nell’universo personale del musicista che ne è l’autore. Ho sempre avuto una grossa fascinazione verso i cosiddetti concept album, vere e proprie opere discografiche che girano tutte intorno ad un tema e che, man mano che si va avanti nella tracklist, si evolvono in una storia che ha un inizio, uno sviluppo e una fine: è come leggere un libro in note.

Domenica, 30 Novembre 2014 00:00

Napoleon Dynamite

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Meglio cominciare col poco. Deve essersi detto questo Davide Napoleone – in arte Bogo – ventenne di Capaccio intento a fissare in una forma musicalmente compiuta i brani nati su chitarra acustica. Meglio non diluire gli sforzi e concentrarsi su pochi pezzi – cinque – insufficienti per un full-lenght, specialmente oggi che la tecnologia ha abbassato i costi di produzione delle “incisioni” alzando al contempo la quantità delle uscite “discografiche” e dei brani che ne compongono le tracklist.

Mercoledì, 03 Dicembre 2014 00:00

Internet killed the radio “star”(?)

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È la fine degli anni '70 e, forse, anche la fine delle grandi star diventate tali attraverso la radio.
Tutti la conosciamo. Tutti ci abbiamo ballato sopra in maniera imbarazzante fingendo, come vuole la tradizione, di esseri alticci. Tutti almeno una volta abbiamo sparato a zero su questa canzone credendo di essere i Luzzatto Fegiz della situazione sbottando con frasi del tipo: “Nahh, ma che trashata anni '80!”.

Sabato, 29 Novembre 2014 00:00

"Trama": le visioni degli Juggernaut

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C’è una verità innegabile dietro ogni ascolto, almeno per ciò che mi riguarda, ed è quella che mi piace definire emergenza espressiva. Ma cosa è? Banalmente, si potrebbe pensare che chiunque faccia un qualche cosa in pubblico o pubblichi qualcosa (di qualsiasi natura e forma) esprima questa emergenza. Eppure non è esattamente così. Ma mi piace procedere per esempi perché l’aria fritta la lascio a chi si masturba con gli scritti filosofici e a chi magari quelle stupidaggini scritte sui testi di filosofia le ha elevate a modelli di comprensione.

Mercoledì, 26 Novembre 2014 00:00

Se una notte d’autunno al Palapartenope

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Chi lo avrebbe mai detto che nella stessa vita avrei assistito a due concerti di Baglioni...                                
Sono una ragazza imprevedibile. Eppure quando andai al Palamaggiò di Caserta, nel lontano non ricordo quando, ne uscii abbastanza piena, devo dire, considerando che il buon Claudio cantò per ben tre ore di fila dandoci giusto il tempo di regalare al palazzetto una pipì furtivissima. Stavolta però è stato molto diverso e lo so bene che non ve ne frega un bel niente, ma non avrei conquistato negli anni il tanto adoperato appellativo di Antipatica se mi fossi sempre preoccupata del piacere altrui.

Venerdì, 31 Ottobre 2014 00:00

Storie di ordinaria ornitologia

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L’etichetta di Perugia La Fame Dischi si dimostra sempre attenta a produzioni originali e particolari. Questa volta cura l’esordio di Claudio Rossetti, ventinovenne cantautore romano che nel 2012 si presenta come Il Rondine alla seconda edizione del concorso indetto dall’etichetta stessa (Le Canzoni Migliori Le Aiuta La Fame) vincendolo. Ciò gli permette di far parte della scuderia con la produzione di un album, che viene registrato a marzo 2014 da Daniele Rotella e Francesco Federici presso lo studio Cura Domestica e pubblicato ad ottobre.

Martedì, 28 Ottobre 2014 00:00

Per dar voce alla paura

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Il 24 ottobre a Napoli c'è stato un concerto. Il 24 ottobre da Napoli è partito un tour: occhi e orecchie aperte, gente! Sono tornate Le Strisce con Hanno paura di guardarci dentro.
Cinque ragazzi e la voglia di portare a fare un giro la musica, di reinventarla, di farle avere un incontro ravvicinato di terzo tipo con la realtà dei giovani di oggi, che hanno storie da vendere e da cui tutti dovremmo imparare qualcosa.

Giovedì, 23 Ottobre 2014 00:00

Processioni incrociate

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“Mai mischiare l’amore col lavoro!”, questa la massima seguita scrupolosamente da alcuni, da altri invece bellamente disattesa. Tra questi anche i protagonisti del concerto di giovedì 16 ottobre al Godot Art Bistrot di Avellino, ossia Pall Jenkins (ex leader degli ormai disciolti Black Heart Procession) e la sua compagna Victoria Concepcion, in tour per presentare le loro ultime produzioni con performance che li vedono impegnati sul palco ognuno con il suo repertorio. E allora sarà pur vero che il suddetto principio si mostri alquanto superato, ma nel caso specifico i Nostri mantengono carriere separate e soprattutto percorrono sentieri diversi nel vasto sottobosco del rock indipendente, percorsi che – volendo dare un’immagine un po’ schematica e semplificata – seguono traiettorie opposte.

Sabato, 11 ottobre, evento Musicarte tutto al femminile sotto la direzione artistica di Luigi Nobile presso il MOA di Eboli.
L’artista in questione è Annalisa Mandarino che espone una personale dal titolo molto intelligente e rassicurante, Siamo alla frutta, un’apocalisse visiva molto suggestiva dove realtà e sogno (talvolta incubo) si intrecciano. La peculiarità della pittura mandarinesiana è trasformare l’incubo o la paura in qualcosa di affascinante, a tratti erotico, godibile a primo impatto.

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 00:00

Metti una sera sul vulcano

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Vivi Vesuvio è un’associazione no-profit naturalistico-culturale che si prefigge di promuovere e valorizzare il territorio del Vesuvio ed il suo patrimonio artistico, storico e archeologico.
È quanto apprendo dalla locandina, che pubblicizza la manifestazione, postata su Facebook. Tale nobile intento, unito, per la verità, all’attrattiva che da sempre esercita su di me la prospettiva di strafogare panini con salsiccia, bere birra e ascoltare musica live, è bastato a convincermi a prendere parte alla prima serata  dell’evento. In programma ben tre gruppi − gli Shak & Spears, i  Pennelli di Vermeer e i Freak Opera − e la guest star fresca di recente partecipazione al programma di Rai Due The Voice, Valerio Jovine.

Martedì, 14 Ottobre 2014 00:00

Il Lungo Addio: con le pinne, fucile ed il cappio

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Non ho mai sopportato troppo le spiagge e il clima afoso. In merito a questo, mi ha sempre incuriosito l’idea di trovare qualcuno impiccato ad un ombrellone dai colori pastello. Se questo pensiero, probabilmente, malsano potesse prender forma, vorrei che la vittima di turno fosse seppellita in bello stile da file di bambinetti con i loro giochi da mare; palette e secchielli in primis. In tutto questo marasma surreale vorrei, infine, sentir risuonare la vena nera, ironica e il distacco emozionale di Pinarella Blues, ultimo lavoro discografico de Il Lungo Addio. Diciotto minuti in cui viene raccontata e messa a nudo la frazione di Cervia.

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