“Quando tutto manca, quando tutto ci delude, quando tutto appare come una disfatta irreparabile, forse una sola cosa mi resta sempre: 'a voce. È questa, per me, il piccolo scoglio su cui mi ritiro davanti alla visione di perigliose acque da cui sono scampato”.

Enzo Moscato

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Giovedì, 12 Marzo 2015 00:00

Yuko: essenza in libero flusso

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Con quell'aria spaesata sembrano essersi materializzati sul palco direttamente dai jack delle loro chitarre. Quattro ragazzi che dal Belgio sbarcano in Italia a fare tappa per il tour che sta portando in giro per l’Europa il loro ultimo lavoro, Long Sleeves Cause Accidents. Le “Long Sleeves”, sono quelle delle donne della classe operaia che sostituivano i mariti nelle fabbriche durante la Seconda Guerra Mondiale: “maniche lunghe” che potevano causare incidenti qualora si fossero impigliate negli ingranaggi delle macchine.

Mercoledì, 11 Marzo 2015 00:00

Il "colpo" dei Verdena

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A distanza di tre anni dal loro ultimo album, Wow, i Verdena, gruppo bergamasco nato nel 1995, assestano un altro bel colpo quando il 18 dicembre 2014 annunciano l'uscita del loro sesto lavoro, un doppio album in due volumi: Endkadenz Vol.1, padre di un secondo volume la cui uscita è prevista per l’estate prossima.

Mercoledì, 25 Febbraio 2015 00:00

Agitare bene prima dell'uso

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Dice che mi ero perso qualcosa.
Per fortuna non gli incisivi che metaforici martelli volanti minacciavano di cavarmi di bocca in pubblica piazza, dinanzi a orde di seguaci ululanti incommensurabile passione.
Mi ero perso qualcosa.
E allora faccio un passo indietro e mi riavvicino alla famigerata creatura musicale metà cajon, metà fair play. Stavolta però lo faccio in streaming, dando ascolto a quello che è il primo lavoro discografico de La Bestia Carenne, dal nome Catacatassc’, pubblicato a novembre dello scorso anno.

Cappello a cilindro, per entrambi.
Lui, alla tastiera, in marsina (“tailcoat”), l’altro, alla batteria, con una strana collanina d’ossa.
Alle loro spalle viene proiettato uno sfondo da film muto che recita: “Opera Chaotique”.
Il pubblico viene avvisato: gli ottantotto tasti sono ubriachi di note perché, come spiega alla platea il cantante e pianista – Tenorman,  “The piano has been drinkin’”, con un voluto omaggio a Tom Waits.
Anche la batteria ha qualcosa di strano: è spiritata. Forse perché a suonarla è Vodoo Drummer, batterista Jazz’nd Blues che si è approfondato nella terra della Louisiana fino a raggiungere le radici della musica nera di New Orleans.
Tenorman, invece, lascia svelare durante l’esecuzione dei brani quella che prima è un’impressione, poi si fa certezza: è un vero cantante d’Opera.
Insomma, Nomen, omen.

Martedì, 17 Febbraio 2015 00:00

Come hai detto che si chiama?

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– Beh, allora, sei andato venerdì? Dov’era? Al Lanificio, mi pare?
– Esatto.
– Allora? 
– Bel posto, tanta gente, bell’atmosfera, come al solito.
– Come hai detto che si chiama il cantante?
– Truppi, Giovanni Truppi. Plurale, sia il nome che il cognome. 
– Beh, com’è stato?

Domenica, 11 Gennaio 2015 00:00

Naga e Lili Refrain, Mamamu 09/01/2015

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Tutte le mattine, festivi inclusi, nella mia mail, arriva l’oroscopo. Pur ignorandone ancora il motivo, qualche volta mi ritrovo anche a leggerlo. Naturalmente; essendo un servizio gratuito, in allegato alle perle di saggezza ed ai consigli che gli astri hanno da darmi, c’è sempre un pochino di pubblicità. Ed ecco, che in allegato al segno della Bilancia fanno capolino delle miracolose erbe dimagranti, alla Vergine si associa un centro benessere, al Capricorno un detective privato, al Cancro le sigarette, al Leone una bella immagine di Piero Angela, e così continuando.

Domenica, 28 Dicembre 2014 00:00

Magnetismo ed empatia: Radiodervish live

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La chiamano world music; è quella che fonde esperienze e sonorità geograficamente distanti; è quella, fra gli altri, dei Radiodervish, band formatasi dall’incontro di uomini e culture e che porta avanti da ormai un ventennio quest’opera di contaminazione, traducendola in una cifra stilistica ormai unica e riconoscibile.

Venerdì, 26 Dicembre 2014 00:00

L'esposizione sonora di Luca Bonato

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Un album è sempre un viaggio. Un viaggio sonoro, metaforico e semantico nell’universo personale del musicista che ne è l’autore. Ho sempre avuto una grossa fascinazione verso i cosiddetti concept album, vere e proprie opere discografiche che girano tutte intorno ad un tema e che, man mano che si va avanti nella tracklist, si evolvono in una storia che ha un inizio, uno sviluppo e una fine: è come leggere un libro in note.

Domenica, 30 Novembre 2014 00:00

Napoleon Dynamite

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Meglio cominciare col poco. Deve essersi detto questo Davide Napoleone – in arte Bogo – ventenne di Capaccio intento a fissare in una forma musicalmente compiuta i brani nati su chitarra acustica. Meglio non diluire gli sforzi e concentrarsi su pochi pezzi – cinque – insufficienti per un full-lenght, specialmente oggi che la tecnologia ha abbassato i costi di produzione delle “incisioni” alzando al contempo la quantità delle uscite “discografiche” e dei brani che ne compongono le tracklist.

Mercoledì, 03 Dicembre 2014 00:00

Internet killed the radio “star”(?)

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È la fine degli anni '70 e, forse, anche la fine delle grandi star diventate tali attraverso la radio.
Tutti la conosciamo. Tutti ci abbiamo ballato sopra in maniera imbarazzante fingendo, come vuole la tradizione, di esseri alticci. Tutti almeno una volta abbiamo sparato a zero su questa canzone credendo di essere i Luzzatto Fegiz della situazione sbottando con frasi del tipo: “Nahh, ma che trashata anni '80!”.

Sabato, 29 Novembre 2014 00:00

"Trama": le visioni degli Juggernaut

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C’è una verità innegabile dietro ogni ascolto, almeno per ciò che mi riguarda, ed è quella che mi piace definire emergenza espressiva. Ma cosa è? Banalmente, si potrebbe pensare che chiunque faccia un qualche cosa in pubblico o pubblichi qualcosa (di qualsiasi natura e forma) esprima questa emergenza. Eppure non è esattamente così. Ma mi piace procedere per esempi perché l’aria fritta la lascio a chi si masturba con gli scritti filosofici e a chi magari quelle stupidaggini scritte sui testi di filosofia le ha elevate a modelli di comprensione.

Mercoledì, 26 Novembre 2014 00:00

Se una notte d’autunno al Palapartenope

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Chi lo avrebbe mai detto che nella stessa vita avrei assistito a due concerti di Baglioni...                                
Sono una ragazza imprevedibile. Eppure quando andai al Palamaggiò di Caserta, nel lontano non ricordo quando, ne uscii abbastanza piena, devo dire, considerando che il buon Claudio cantò per ben tre ore di fila dandoci giusto il tempo di regalare al palazzetto una pipì furtivissima. Stavolta però è stato molto diverso e lo so bene che non ve ne frega un bel niente, ma non avrei conquistato negli anni il tanto adoperato appellativo di Antipatica se mi fossi sempre preoccupata del piacere altrui.

Venerdì, 31 Ottobre 2014 00:00

Storie di ordinaria ornitologia

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L’etichetta di Perugia La Fame Dischi si dimostra sempre attenta a produzioni originali e particolari. Questa volta cura l’esordio di Claudio Rossetti, ventinovenne cantautore romano che nel 2012 si presenta come Il Rondine alla seconda edizione del concorso indetto dall’etichetta stessa (Le Canzoni Migliori Le Aiuta La Fame) vincendolo. Ciò gli permette di far parte della scuderia con la produzione di un album, che viene registrato a marzo 2014 da Daniele Rotella e Francesco Federici presso lo studio Cura Domestica e pubblicato ad ottobre.

Martedì, 28 Ottobre 2014 00:00

Per dar voce alla paura

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Il 24 ottobre a Napoli c'è stato un concerto. Il 24 ottobre da Napoli è partito un tour: occhi e orecchie aperte, gente! Sono tornate Le Strisce con Hanno paura di guardarci dentro.
Cinque ragazzi e la voglia di portare a fare un giro la musica, di reinventarla, di farle avere un incontro ravvicinato di terzo tipo con la realtà dei giovani di oggi, che hanno storie da vendere e da cui tutti dovremmo imparare qualcosa.

Giovedì, 23 Ottobre 2014 00:00

Processioni incrociate

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“Mai mischiare l’amore col lavoro!”, questa la massima seguita scrupolosamente da alcuni, da altri invece bellamente disattesa. Tra questi anche i protagonisti del concerto di giovedì 16 ottobre al Godot Art Bistrot di Avellino, ossia Pall Jenkins (ex leader degli ormai disciolti Black Heart Procession) e la sua compagna Victoria Concepcion, in tour per presentare le loro ultime produzioni con performance che li vedono impegnati sul palco ognuno con il suo repertorio. E allora sarà pur vero che il suddetto principio si mostri alquanto superato, ma nel caso specifico i Nostri mantengono carriere separate e soprattutto percorrono sentieri diversi nel vasto sottobosco del rock indipendente, percorsi che – volendo dare un’immagine un po’ schematica e semplificata – seguono traiettorie opposte.

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