“E quando pensate di tornare? dissi io. Loro si strinsero nelle spalle. Chi lo sa, María, dissero. Non li avevo mai visti così belli. Li avrei baciati tutti e due, e non so perché non lo feci, sarei andata a letto con tutti e due, a scopare fino a perdere i sensi, e poi a guardarli dormire e poi di nuovo a scopare, ci pensai davvero, se cercassimo un albergo, se ci chiudessimo in una stanza buia, senza limiti di tempo, se io li spoglio e loro spogliano me, tutto si sistemerà, la pazzia di mio padre, l’automobile perduta, la tristezza e l’energia che provavo e che di momento in momento sembravano asfissiarmi. Ma non dissi niente”

Roberto Bolaño

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Mercoledì, 26 Novembre 2014 00:00

Se una notte d’autunno al Palapartenope

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Chi lo avrebbe mai detto che nella stessa vita avrei assistito a due concerti di Baglioni...                                
Sono una ragazza imprevedibile. Eppure quando andai al Palamaggiò di Caserta, nel lontano non ricordo quando, ne uscii abbastanza piena, devo dire, considerando che il buon Claudio cantò per ben tre ore di fila dandoci giusto il tempo di regalare al palazzetto una pipì furtivissima. Stavolta però è stato molto diverso e lo so bene che non ve ne frega un bel niente, ma non avrei conquistato negli anni il tanto adoperato appellativo di Antipatica se mi fossi sempre preoccupata del piacere altrui.

Venerdì, 31 Ottobre 2014 00:00

Storie di ordinaria ornitologia

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L’etichetta di Perugia La Fame Dischi si dimostra sempre attenta a produzioni originali e particolari. Questa volta cura l’esordio di Claudio Rossetti, ventinovenne cantautore romano che nel 2012 si presenta come Il Rondine alla seconda edizione del concorso indetto dall’etichetta stessa (Le Canzoni Migliori Le Aiuta La Fame) vincendolo. Ciò gli permette di far parte della scuderia con la produzione di un album, che viene registrato a marzo 2014 da Daniele Rotella e Francesco Federici presso lo studio Cura Domestica e pubblicato ad ottobre.

Martedì, 28 Ottobre 2014 00:00

Per dar voce alla paura

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Il 24 ottobre a Napoli c'è stato un concerto. Il 24 ottobre da Napoli è partito un tour: occhi e orecchie aperte, gente! Sono tornate Le Strisce con Hanno paura di guardarci dentro.
Cinque ragazzi e la voglia di portare a fare un giro la musica, di reinventarla, di farle avere un incontro ravvicinato di terzo tipo con la realtà dei giovani di oggi, che hanno storie da vendere e da cui tutti dovremmo imparare qualcosa.

Giovedì, 23 Ottobre 2014 00:00

Processioni incrociate

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“Mai mischiare l’amore col lavoro!”, questa la massima seguita scrupolosamente da alcuni, da altri invece bellamente disattesa. Tra questi anche i protagonisti del concerto di giovedì 16 ottobre al Godot Art Bistrot di Avellino, ossia Pall Jenkins (ex leader degli ormai disciolti Black Heart Procession) e la sua compagna Victoria Concepcion, in tour per presentare le loro ultime produzioni con performance che li vedono impegnati sul palco ognuno con il suo repertorio. E allora sarà pur vero che il suddetto principio si mostri alquanto superato, ma nel caso specifico i Nostri mantengono carriere separate e soprattutto percorrono sentieri diversi nel vasto sottobosco del rock indipendente, percorsi che – volendo dare un’immagine un po’ schematica e semplificata – seguono traiettorie opposte.

Sabato, 11 ottobre, evento Musicarte tutto al femminile sotto la direzione artistica di Luigi Nobile presso il MOA di Eboli.
L’artista in questione è Annalisa Mandarino che espone una personale dal titolo molto intelligente e rassicurante, Siamo alla frutta, un’apocalisse visiva molto suggestiva dove realtà e sogno (talvolta incubo) si intrecciano. La peculiarità della pittura mandarinesiana è trasformare l’incubo o la paura in qualcosa di affascinante, a tratti erotico, godibile a primo impatto.

Mercoledì, 15 Ottobre 2014 00:00

Metti una sera sul vulcano

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Vivi Vesuvio è un’associazione no-profit naturalistico-culturale che si prefigge di promuovere e valorizzare il territorio del Vesuvio ed il suo patrimonio artistico, storico e archeologico.
È quanto apprendo dalla locandina, che pubblicizza la manifestazione, postata su Facebook. Tale nobile intento, unito, per la verità, all’attrattiva che da sempre esercita su di me la prospettiva di strafogare panini con salsiccia, bere birra e ascoltare musica live, è bastato a convincermi a prendere parte alla prima serata  dell’evento. In programma ben tre gruppi − gli Shak & Spears, i  Pennelli di Vermeer e i Freak Opera − e la guest star fresca di recente partecipazione al programma di Rai Due The Voice, Valerio Jovine.

Martedì, 14 Ottobre 2014 00:00

Il Lungo Addio: con le pinne, fucile ed il cappio

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Non ho mai sopportato troppo le spiagge e il clima afoso. In merito a questo, mi ha sempre incuriosito l’idea di trovare qualcuno impiccato ad un ombrellone dai colori pastello. Se questo pensiero, probabilmente, malsano potesse prender forma, vorrei che la vittima di turno fosse seppellita in bello stile da file di bambinetti con i loro giochi da mare; palette e secchielli in primis. In tutto questo marasma surreale vorrei, infine, sentir risuonare la vena nera, ironica e il distacco emozionale di Pinarella Blues, ultimo lavoro discografico de Il Lungo Addio. Diciotto minuti in cui viene raccontata e messa a nudo la frazione di Cervia.

Se sei un ventisettenne del 2014 e a volte senti una inspiegabile ma connaturata esigenza di ascoltare Gianni Togni, forse hai un problema. Soprattutto se non ti limiti a quell’unica canzone di successo intitolata Luna, che nessuno ricorda finché non dici “e guardo il mondo da un oblò”, ma ti addentri in pezzi che conoscete giusto tu e Gianni Togni. Forse la madre, va’. Ma l’importante è averne coscienza e proseguire tranquillamente l’ascolto, perché in fondo lo sai che si tratta solo di una piccola parentesi di un animo ben più grande che di musica, diciamoci la verità, ne capisce...

Sabato, 06 Settembre 2014 00:00

Deviazioni digitali

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L’edizione 2014 di Flussi – Media Arts Festival ha proposto come gli anni scorsi performance e live set dei dj/musicisti/manipolatori di suoni più interessanti della scena internazionale, oltre a videoinstallazioni, conversazioni con gli artisti e ragionamenti intorno al tema del selfware, termine che sta ad indicare la presenza delle individualità all’interno dell’universo della rete dei social, la costruzione di una identità tramite le pagine (o spazi in generale) individuali messi a disposizione dai network, i nuovi luoghi in cui avviene la definizione del sé.

Giovedì, 07 Agosto 2014 00:00

Storia di un concerto

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Otto del mattino. La sveglia suona, mi alzo, mi vesto e dopo meno di un'ora sono in auto: destinazione Agropoli. È sabato, il secondo giorno del Mess.App Coast Festival. Dopo aver affrontato l'epopea della Salerno-Reggio Calabria, l'autostrada incompiuta da tanto di quel tempo da fare parte della mitologia greca antica, le acque del lungomare San Marco di Agropoli mi offrono rifugio dalla calura fino al pomeriggio. Alle 18.00 sono lì, davanti ai cancelli dello Stadio Raffaele Guariglia, e in coda si aspetta con calma. Molta calma. Forse un po' troppa: non siamo tanti, e il sole che pian piano scende sopra di noi fa sudare non poco (anche se non sembra, è pur sempre estate), ma c'è da attendere un po'.

Nonostante l’ormai conosciuta ed estimata uallera che coincide talvolta con il mal di schiena talvolta con il male di soprav(vivere), qualche sabato fa, ESETTEMENTE un'estate fa cioè il 12 luglio, ho trasportato le mie quattro ossa nella freschezza campagnese per assistere al concerto interamente in versione acustica dei Nictagena, ospiti della preview del Sol-palco Estate, rassegna musicale del Bar Pino ubicato nella meravigliosa e accogliente piazza Capaccio di Campagna.

Giovedì, 31 Luglio 2014 00:00

Quando passa la Banda

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Secondo anno per la rassegna estiva avellinese La Bella Estate (dal 4 luglio al 24 agosto), come l’anno scorso punto di convergenza di varie espressioni culturali comprendenti musica, teatro, cinema, letteratura, laboratori per bambini. E  sempre con lo spirito di raccogliere contributi da parte delle molte realtà cittadine impegnate a vivacizzare la lunga estate di chi resta in città, con eventi e proposte interessanti. Cambio di location per il 2014: non più l’ex Carcere Borbonico, ma i locali e il terrazzo della parte superiore del Teatro Carlo Gesualdo (che ha concesso gli spazi).

Mercoledì, 30 Luglio 2014 00:00

Relativamente jazz

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Gremisce pochi attimi prima dell’inizio del concerto la Cavea dell’Auditorium. Herbie Hancock e Wayne Shorter suscitano attesa spasmodica, mentre il tramonto corrusco volge verso il buio di una sera romana non mitigata dal ponentino. Ma all’apparire delle due icone del jazz la temperatura esterna diventa un dettaglio da cui ci si distrae facilmente. L’ampio palco li accoglie al centro, piano e sassofono attendono di vibrare e, davanti ai loro, attende di vibrare un pubblico devoto di appassionati.

Martedì, 29 Luglio 2014 00:00

La danza degli Insubri

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Sundance, ossia danza del sole, uno dei rituali religiosi più impressionanti praticati da alcune culture di nativi del Nordamerica (come i Lakota), che prevede la pratica dell’autotrafittura fino alla lacerazione della carne. La simbologia evidente è il ricongiungimento dell’uomo alla dimensione spirituale rappresentata dall’albero attorno a cui si danza, e a cui si è legati da corde di cuoio che ad un’estremità sono provviste di rametti che trafiggono i pettorali dei danzatori. Dolore e annullamento di sé per ristabilire un equilibrio che preluda ad una rinascita.

Domenica, 27 Luglio 2014 00:00

Gli Editors. Da Birmingham a Roma

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Altro che “una mela al giorno leva il medico di torno”. Il vero toccasana per la salute mentale e fisica è la musica, la musica live. Di base, proprio se uno vuole fare il minimo indispensabile per sentirsi davvero bene, dovrebbe partecipare ad un concerto al mese, ma proprio volendo volare bassi.

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