“Ho forse dormito mentre gli altri stavano soffrendo? Sto forse dormendo in questo momento?”

Samuel Beckett; Aspettando Godot

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Domenica, 22 Dicembre 2013 00:00

Grammi di Multiverso

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“Vesto di nebbia
l’ultimo inverno che ho
E desidero sia il mio l’addio
che rechi meno male alla realtà”
(Botola, track 4, Multiverso)

Al di fuori del nostro spazio, al di fuori del nostro tempo è probabile ci siano universi oppositivi alla nostra visione scientifica ed esistenziale del mondo e quindi del nostro io. Queste dimensioni alternative, definite Multiverso, fisicamente lontane ma mentalmente prossime (si sa che l’ipotesi genera speranza) donano una sorta di consolazione cosmica, un sollievo nell’anima.

Lunedì, 09 Dicembre 2013 01:00

Lo spazio, il suono, la voce

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All’ex Asilo Filangieri, al centro storico di Napoli, in merito agli eventi dedicati a Geografie del suono, c’è stato uno spettacolo molto particolare, tra musica, danza, teatro e appunto viaggio nella memoria fisica ed immaginativa.
Il gruppo australiano Decibel Ensemble − con base a Perth − realizza una sperimentazione musicale in cui suoni acustici ed elettronici si richiamano in uno spazio performativo. In merito alla serata napoletana, il gruppo ha riesplorato le Otto variazioni di John Cage.

Sabato, 30 Novembre 2013 01:00

È Funky-blues con i TheRivati

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Nell’ultimo periodo sto entrando in contatto con molta musica dell’underground napoletano e la cosa mi sta entusiasmando non poco e voi, mie cari lettori, appassionati di musica o chi è qui “per caso”, dico: “Mi dispiace!” ma siete costretti a sorbire le mie impressioni di novembre su questo fermento napulegno.
Dopo i Foja, una band sulla cresta dell’onda anche grazie all’abbinamento della loro musica con il cartoon di Alessandro Rak, L’arte della felicità, nelle sale in questi giorni e reduce da critiche più che positive, la mia attenzione si è spostata su un altro gruppo, o meglio un duo, di simpaticissimi e bravi musicisti e cantanti originari di Nola, Marco Cassese e Paolo Maccaro: ecco a voi i TheRivati, ladies and gentlemen.

I Massimo Volume sono un gruppo post rock che se ascolti da giovane dici “che fighi!” e se lo fai quando non sei più giovane dici “che vita trista assai…” perché quando sei giovane la tristezza fa tanto maudit e quando non lo sei, invece, non c’è effetto bohèmienne che tenga.

Venerdì, 22 Novembre 2013 01:00

Rock the literature

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Il rock e la letteratura: così come per molte altre forme d'arte, anche il figlio "ribelle" della musica ha i suoi "debiti" con autori di tutti i tempi e da tutto il mondo. Da Yates ai poeti dell'Ottocento, passando anche per la fantascienza e J.R. Tolkien, non sono pochi gli esempi di un legame più o meno costante tra la cultura e i testi.

Mercoledì, 20 Novembre 2013 01:00

Sottosuolo mancuniano

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Craig Dyer, nativo di Blackpool (a suo dire un posto terribile in cui vivere) non si sente parte di una nuova scena di Manchester – anzi, a leggere i riscontri alla loro musica sui blog dei loro fan inglesi, questi ultimi lamentano la poca riconoscenza che l’ambiente indie-rock dell’antica colonia romana riserva ai loro beniamini. È indubbio però che qualcosa nell’atmosfera di quella città abbia influenzato le scelte musicali del Nostro. Del resto è un’impressione che Craig ammette candidamente, quella cioè di sentirsi pienamente debitore nei confronti dei Joy Division.

Martedì, 19 Novembre 2013 01:00

“Dimane torna ‘o sole”

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A distanza di due anni dal loro primo disco Na storia nuova, pubblicato nel 2011, torna sulle scene musicali un gruppo partenopeo molto conosciuto e apprezzato dal pubblico, i Foja con un album dal titolo speranzoso e ottimista: Dimane torna ‘o sole.
Ma andiamo un po' indietro nel tempo: il progetto Foja nasce ufficialmente nel 2006 e per molti critici questo gruppo, sin dagli esordi, ha rappresentato la naturale continuazione di quel ciclo florido e indimenticabile che fu la musica degli anni Settanta. Un movimento musicale che fondeva blues, funk, jazz e melodia partenopea in un flusso di note ed emozioni nato dall’ascolto di musica americana e vecchio repertorio melodico napoletano: i vari Pino Daniele, Tullio De Piscopo, James Senese, Enzo Avitabile, Tony Esposito gettarono le basi di una vera e propria rivoluzione nel campo della musica italiana.

Giovedì, 31 Ottobre 2013 01:00

Sugli Anathema e sul berlinese che sapeva troppo

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Siamo nei primi mesi del 1990, il muro di Berlino è stato abbattuto e i berlinesi rivendono, per pochi marchi, pezzi dello stesso ai turisti. Un berlinese, un po’ più sveglio dei suoi concittadini, armato di vernice spray si reca presso quello che fu il simbolo di due modi di concepire le sovrastrutture e scrive, chiedendo e chiedendosi: “Abbiamo abbattuto questo, ma chi abbatte i muri che abbiamo nella testa?”.

Sabato, 26 Ottobre 2013 02:00

Falchi e fantasmi

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Settimana americana quella appena trascorsa per il Godot Art Bistrot di Avellino. Dopo Ryland Bouchard dei The Robot Ate Me un’altra band da Portland, Oregon: i Ghost to Falco. Anch’essi, come i primi, sono in realtà un progetto che gravita intorno ad un solo autore, nello specifico Eric Crespo, che negli anni si è circondato di vari collaboratori per registrare i suoi lavori.

Domenica, 20 Ottobre 2013 02:00

L'angelo del varietà

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Serata interamente brit(ish) domenica sera al Godot Art Bistrot di Avellino (non me ne vogliano i nazionalisti scozzesi, ma british va inteso in senso lato): è di scena Nick Currie, in arte Momus, il folletto indie che è stato tra i primi a recuperare al rock la melodia della canzone d’autore (e non) degli anni ’60, attingendo a piene mani anche alla tradizione francese (Brel e Gainsbourg come numi tutelari per sua ammissione). Tutto questo ha inizio quando in Scozia nuovi gruppi come Aztec Camera, Joseph K e Orange Juice esordivano con dischi in cui voce e chitarre imbastivano umbratili canzoni lontane dalle angosce del dark.

Venerdì, 11 Ottobre 2013 02:00

Over the Rock

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Nel 1970 tre giovani musicisti britannici, Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer, danno alla luce il loro primo lavoro discografico dal titolo Emerson Lake & Palmer. ELP è la somma “acronima” delle pregresse esperienze musicali dei suoi interpreti, provenienti da gruppi come Nice, Crazy World, Atomic Rooster e King Crimson, il cui primo album, In The Court of Crimson King, è ancora oggi considerato quale indiscusso punto di partenza del Progressive Rock.

Forse per vanto o per reale impossibilità, molti artisti faticano a definire la propria musica, ad incanalare cioè il proprio flusso compositivo all’interno di confini circoscritti, spesso utili più alla stampa che a reali necessità personali. Al netto di boyband studiate a tavolino, di cui abbondano radio e tv, e di tormentoni musicali estivi, difficilmente un artista decide lucidamente il proprio stile, che è dato, nella maggior parte dei casi, dal proprio background e dal proprio istinto compositivo.

Mercoledì, 11 Settembre 2013 02:00

Il caos regna

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C’era una volta lo shoegaze. Veramente sarebbe più corretto dire che c’è ancora, anche se certa stampa avida di precisazioni ed etichette ha definito nu gaze il genere rilanciato da nuove band già nello scorso decennio. E così le intuizioni e le modalità compositive ed esecutive, il modo massiccio di premere sui pedali degli effetti e di cantare con voci sommerse dagli altri strumenti e sfalsate dall’eco – tipico dei prime movers Jesus and Mary Chain e My Bloody Valentine – è tornato alla ribalta grazie a formazioni come Deerhunter, A Placet To Bury Strangers, The Horrors, The Pains of Being Pute at Heart, Maps, Engineers, The Warlocks (solo per citarne alcuni).

Domenica, 01 Settembre 2013 02:00

Macaco Night

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Ultimo appuntamento per la musica dal vivo a La Bella Estate, rassegna di libri, mostre, teatro, poesia, filosofia e appunto musica, suonata dal vivo o piacevolmente riprodotta (esclusivamente in vinile).
Sabato 24 agosto è stata la volta di due gruppi sotto contratto con la Macaco Records, etichetta indipendente di Mestre che somiglia più a un collettivo artistico dove la collaborazione e lo scambio tra i musicisti trovano una concreta ubicazione in una vera e propria factory, sita in una casa colonica in quel di Preganziol (Treviso).

Lunedì, 26 Agosto 2013 02:00

Cannibal Music

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Nell’ambito della rassegna La Bella Estate la proposta di musica live ha offerto una tripletta di formazioni per soli cinque componenti: eh sì, perché il concerto è iniziato con il duo degli (appunto) Hysm?Duo, ossia Stefano Spataro alla chitarra, al synth e alla voce più Jacopo Fiore alla batteria, per continuare poi prima come Bokassà – con l’aggiunta di un bassista-trombettista (Superfreak) – e poi come Bokassà + Maybe I’m (questi ultimi già recensiti dal Pickwick in occasione di un loro concerto al Godot Art Bistrot di Avellino, http://www.ilpickwick.it/index.php/musica/item/129-ballando-sulla-catastrofe), ossia con l’aggiunta di Ferdinando Farro alla chitarra e alla voce e di Antonio Marino alla batteria. I quali in chiusura hanno eseguito come Maybe I’m alcuni loro pezzi editi e non, con la bella novità alla tromba del suddetto Superfreak.

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