“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Mercoledì, 03 Dicembre 2014 00:00

Internet killed the radio “star”(?)

Pubblicato in Musica
Mercoledì, 19 Novembre 2014 00:00

Tappezzeria floreale

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Martedì, 28 Ottobre 2014 00:00

Per dar voce alla paura

Pubblicato in Musica
Sabato, 05 Aprile 2014 00:00

Rock in poltrona

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