“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Mercoledì, 07 Novembre 2018 00:00

Sono solo canzonette

Pubblicato in Letteratura
Lunedì, 20 Novembre 2017 00:00

Vulnus della memoria

Pubblicato in Arte
Mercoledì, 26 Aprile 2017 00:00

La Storia siamo noi

Pubblicato in Espressioni
Mercoledì, 31 Agosto 2016 00:00

Il manuale del moderno cantautore

Pubblicato in Musica
Giovedì, 13 Marzo 2014 00:00

Il mio De Gregori

Pubblicato in Musica
Mercoledì, 13 Febbraio 2013 22:46

Un giovane giocatore

Pubblicato in Febbraio 2013

Sostieni


Facebook