“Col mondo del Potere non ho avuto che rapporti puerili”

Osip Mandel'stam

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Venerdì, 21 Luglio 2017 00:00

I Primal Scream e il lord laburista

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Da Glasgow alla Romagna, dal 1982 al 2017... non sembrerebbe, a sentirli ma soprattutto a vederli, che siano trascorsi ben trentacinque anni dal loro esordio. Bobby Gillespie, il leader indiscusso della band, è un vero frontman: riesce a catturare l’attenzione – e a stimolare la partecipazione – del pubblico con un fare da vero English Lord. E pensare che lui è scozzese e che è un convinto laburista, ma di quelli fighting!

Il 16 giugno è uscito, per l’etichetta Full Heads, il primo lavoro discografico di Peppe Lanzetta dal titolo Non canto, non vedo, non sento. Reduce da una prestigiosa partecipazione all’ultimo episodio della serie 007, Spectre, per la regia del già premio Oscar Sam Mendes (American Beauty), l’attore e scrittore napoletano si cimenta per la prima volta con il canto.

Martedì, 23 Maggio 2017 00:00

Dream Theater: un vortice di luce

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Assistere al concerto dei Dream Theater è trovare la perfezione stilistica in musica e riconciliarsi con la grazia.
Nella inusuale (per un’esibizione di progressive metal) cornice del Teatro Verdi di Firenze assisto ipnotizzata a tre ore tre piene piene di Musica e Canto, scritti entrambi con le iniziali maiuscole.
È tutto perfetto: la forma, la cornice, la sostanza, l’organizzazione, l’amplificazione, la scaletta.

Venerdì, 17 Marzo 2017 00:00

Rock etnografico

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Enzo Gragnaniello entra in scena con semplicità, solleva il cappello in segno di saluto e comincia a suonare. Comincia la magia. Comincia l’incanto delle note. Parte la recitazione di un mantra, Neapolis Mantra, fatto dei suoni di questa città, della sua storia, della sua profondità, del suo mare, delle sue radici tentacolari, legate da sottili fili e robuste corde al mare delle sponde opposte.

Venerdì, 27 Gennaio 2017 00:00

Elogio alla mandorla

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“Resto sveglia a ricucire i passi che ho protetto da te
 pietra e mare, tu levighi il finale disegnato per me
Resto sveglia a ricucire i passi che ho protetto da te
Non fa male, il vuoto che hai lasciato è solo spazio per me”
.
 
(Respiro)

 

Qualunque impegno tu abbia in questi giorni e di qualunque umore sia, innamorati di Mandorle, il nuovo LP del duo napoletano Fede ’n’ Marlen.
Non sarà difficile, te lo assicuro. E non te ne pentirai.
Fatti accompagnare da Federica Ottombrino e Marilena Vitale in un ambizioso viaggio lungo quarantotto minuti, che profuma di terra ed ha il sapore di acqua di mare.
Fallo, nonostante questa recensione che non gli renderà giustizia e lo ridurrà a poco più che una raccolta di tracce.

Ci sono i grandi concerti: quelli in cui il pubblico applaude e gli artisti si esprimono bene. La serata scivola via tranquilla, soddisfacente per gli spettatori e gratificante per gli interpreti. E poi ci sono gli avvenimenti. Quelli in cui, oltre agli applausi e alla buona musica, succede qualcosa. Qualcosa difficile da spiegare con semplici parole; servirebbero, appunto, le note. Qualcosa che ha dell’irripetibile.

Domenica, 22 Gennaio 2017 00:00

Giovanni Block al Bellini

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Diplomato al conservatorio in composizione e musica applicata, Giovanni Block, cantautore napoletano attivo sulla scena partenopea da ormai una decina di anni, calca spesso i palchi dei teatri durante la sua formazione, e al teatro sceglie di tornare per presentare SPOT, la sua ultima fatica discografica. Per farlo in grande stile si avvale di una line-up di tutto rispetto, composta in parte dai musicisti che lo accompagnano fin dagli esordi, e in parte da special guest, alcune delle quali in veste inedita, come ad esempio Ciro Tuzzi (EPO) alla chitarra elettrica.

Lunedì, 12 Dicembre 2016 00:00

Loguercio: un ponte per l'Appennino meridionale

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Il lunghissimo titolo del concerto spettacolo di Canio Loguercio, Studio per la messinscena di uno smarrimento fra l’Appennino lucano e una canzone d’Ammore, contiene già gli elementi necessari e sufficienti per comprenderlo e parlarne. L’esibizione è una sorta di rappresentazione a più voci e di più mestieri, tratteggiata ma intrigante.

La gotica vichinga bionda, la svedese Anna von Hausswolff, e il lugubre sacerdote californiano, Michael Gira, anima (persa e irrecuperabile) degli Swans, si avvicendano sul palco del restaurato Teatro Manzoni di Bologna, che offre adesso un’acustica di tutto rispetto, anzi proprio notevole. Di questo traggono vantaggio gli Swans (ci sguazzano, più precisamente), con dei volumi estremi dei loro pienissimi suoni che rasentano la distruzione neuro-cerebrale, quella timpanica e quella emotiva.

Giovedì, 10 Novembre 2016 00:00

25 anni dopo

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A sipario chiuso si sente un coro di voci che scandiscono lo slogan: “Vogliamo l’Italia! Vogliamo l’Italia! Vogliamo l’Italia!”, poi la tela si apre su un gruppo di cinque improbabili gladiatori, con tanto di corazza anatomica, tunica, mantello e schinieri dorati: “Buonasera e massimo rispetto!”.

Sabato, 05 Novembre 2016 00:00

The Cure: Just Like Heaven

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Conoscere un gruppo a memoria – non solo le canzoni, ma proprio i musicisti, le loro movenze e le caratteristiche, le biografie e l’estetica – ed aver visto il gruppo esibirsi cinque volte, potrebbe comportare, all’ennesima performance, stanchezza, noia, paragone con i fasti del passato, tendenza a guardare di continuo l’orologio e a fare countdown. Invece ai concerti de The Cure ciò non avviene, e questo nonostante l’ancora lunghissima permanenza della band sul palco (2 ore e 50 minuti, anche meno di altre volte, in cui avevano sforato le tre ore), e i quarant’anni di attività giusto quest’anno.

Giovedì, 08 Settembre 2016 00:00

L'intenso viaggio in solitaria di Cat Power

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È una serata piovosa, umida, fredda. Sembra un’altra stagione rispetto al giorno prima.
È una Cesena vuota, scura, silenziosa. Sembra un’altra città rispetto a quella accogliente che avevo trovato in primavera.

Mercoledì, 31 Agosto 2016 00:00

Il manuale del moderno cantautore

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Primo lavoro lungo per Peppe Marazzita, conosciuto meglio con il solo cognome, Formule è uscito per l’etichetta di Perugia La Fame Dischi nel febbraio di quest’anno. Esattamente dopo tre anni dall’ultimo lavoro, l’extended play Mi gioco i sogni a carte (recensito su Il Pickwick), il cantautore affina la scrittura musicale – a cui si aggiungono arrangiamenti più maturi realizzati con/da validi musicisti – e migliora le capacità vocali, realizzando un prodotto professionale a pieno titolo che lo pone a ragione tra i nomi maggiori del nuova onda di songwriter nazionali.

Mercoledì, 10 Agosto 2016 00:00

Mario Venuti: raffinatezze... non solo jazz!

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C’è uno spazio che si chiama C.U.Bo, a Bologna, ed è una bella opera d’arte contemporanea di Unipol. L’acronimo sta difatti per Centro Unipol Bologna. Trattasi di una struttura polifunzionale contemporanea a tratti ordinata, caratterizzata da un certo razionalismo, ma anche da spazi irregolari, traiettorie inimmaginate fatte di alberi, specchi, percorsi, luci. Nei palazzi che circondano il “cubo” – che è una sorta di non luogo fisico, in quanto spazio aperto incorniciato dalle palazzine − non solo uffici, ma anche interessanti mostre da vedere. E soprattutto, musica!

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