“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Lunedì, 12 Ottobre 2020 00:00

Le mamme di Ruccello secondo Danilo Giuva

Pubblicato in Teatro
Sabato, 29 Febbraio 2020 20:00

“Perle”: Dodi Battaglia in concerto

Pubblicato in Musica
Mercoledì, 03 Dicembre 2014 00:00

In acque profonde

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 10 Settembre 2014 00:00

Guardare, guardarsi

Pubblicato in Teatro

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