“Sono la lepre molto avanti alla muta dei miei critici”

Virginia Woolf

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Lunedì, 02 Maggio 2016 00:00

Levante Live @Lanificio 25

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Sarà il gioco fortuito di iniziali – Levante Live Lanificio – sarà per l’innato carisma di questa giovane cantautrice siciliana trapiantata a Torino, sarà che la aspettavamo da tempo nuovamente a Napoli, ma Claudia Lagona, questo il vero nome di Levante, non delude la folla, seppur timida, di spettatori accorsi per lei nel concerto live a Napoli al Lanificio 25 per il suo Abbi Cura di te Tour.

Sabato, 23 Aprile 2016 00:00

Voci dal cuore di Napoli

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Mamma Quartieri è il titolo del primo album da solista di Raffaele Giglio, che, per l’occasione, si firma semplicemente con il suo cognome. Il Cellar Theory è il palco scelto per il primo concerto di presentazione di questo album di nove tracce registrato nella cripta della Basilica di San Severo a Capodimonte. Un lavoro scritto interamente da Giglio, sia negli arrangiamenti che nei testi, tranne Figli ‘e Ddio scritta, invece, a quattro mani insieme ad Antonio Stefanelli dei Le Loup Garou.

Giovedì, 07 Aprile 2016 00:00

Edwige mon amour

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Partiamo subito da un fatto: i Fitness Forever sono degli ottimi musicisti, affermazione tanto semplice quanto non ovvia, soprattutto se si è soliti frequentare locali e club che propongono musica live. Chi ha il piacere di assistere a quanto di nuovo ci sia in giro oltre che la responsabilità di scriverne, sa benissimo che non sempre si ha la fortuna di ascoltare musica di livello. Non di rado la proposta musicale, già mediocre in scrittura, infatti, difetta anche in esecuzione.

Gli amanti del progressive-rock appartengono alla razza degli irriducibili e coltivano la loro passione con la cura che si riserva alle cose preziose che abbiamo avuto la ventura di incontrare e che ci hanno affascinato come una fata in un bosco, come una sirena su uno scoglio bagnato di luce lunare, come una Fenice che rinasce, mutando le proprie ceneri in nuova fiammeggiante energia.
Si accendono di luce gli occhi del “progger” quando pronunzia come un mantra i nomi dei protagonisti di una stagione, collocata tra i tardi anni '60 e i primi anni '80, che partorì grande musica, opere rock e concept album che pescavano a piene mani negli stilemi della musica classica, contaminandola con il jazz e l'elettronica, il folk celtico e le immaginazioni lisergiche.
La prima perla di questo “mala” musicale è sicuramente quella dei Genesis cui è dedicato l'ultimo libro del giornalista musicale Donato Zoppo, una delle voci critiche italiane più ferrate sul progressive-rock.

Domenica, 28 Febbraio 2016 00:00

"Discordia": nell'abisso ma con l'abito buono

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Il mondo è un posto meraviglioso. C'è chi è ancora innamorata degli attori dei telefilm, chi gioca ai videogiochi anche in età da pensione, chi vuole fare ancora la rivoluzione, chi odia il Prog, chi litiga al supermercato, chi è in crisi di astinenza, chi su un binario morto, chi quando scrive è troppo contorto. No, il cielo non è sempre più blu, ma c'è una buona notizia; tutti si muore. Nel frattempo però potreste tapparvi gli occhi e gli orifizi ed esser felici animali da circo o continuare a mettervi gli uni contro gli altri, tanto, il fine è felicemente comune.

Lunedì, 22 Febbraio 2016 00:00

Carnevale di Rio a Napoli

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La serata non si prospettava delle migliori: c’era una partita di calcio in corso, il meteo non era quello che definiremmo “roseo” e pure trovare parcheggio non era stato esattamente semplice.
Eppure, per qualche ora, sono stato al Carnevale di Rio.
Il Lanificio 25 – se non ci foste mai stati – non è proprio la classica location del sabato sera.

Venerdì, 29 Gennaio 2016 00:00

Cronaca di una sorte annunciata

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Mi svegliai. Nausea e dolori dappertutto, come un animale. Poi ho capito cos’era: la musica che saliva dal pavimento era il nostro vecchio Ludovico Van e la temuta Nona.
“Aprite la porta! Fermatelo! Fermatelo! Basta!"
E d’un tratto capii cosa dovevo fare, quel che volevo fare, farmi fuori, renderla, orbitarmi per sempre fuori da questo mondo sporco e crudele. Un attimo di dolore magari, ma poi il sonno, per sempre, per sempre, per sempre.

 (Alex DeLarge – A Clockwork Orange – Stanley Kubrick)
 

Il giorno venti del mese di gennaio dell’anno corrente, mi ritrovo in una landa desolata nel casertano, a perpetrare il non fortunato inizio settimana che aveva esordito, impietoso, con la sconfitta in Coppa Italia della mia squadra del cuore. Il fatto è che la mia genitrice aveva espresso, tempo addietro, il desiderio di assistere dal vivo alle prodezze vocali di quel trio di ragazzini terribili sfornati dal genio televisivo della casalinga più amata d’Italia, nota all’anagrafe sotto il nome di Clerici Antonella.

Martedì, 17 Novembre 2015 00:00

Gara di archi

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Si narra che nella primavera del 1709 a Roma, a casa del cardinal Ottoboni, mecenate e amante della musica (nonché collezionista di strumenti musicali, tra cui un grande organo da camera e ben sedici clavicembali) si tenne una tenzone abbastanza “singolare”, tra il giovane Domenico Scarlatti e il coetaneo Georg Frierdich Händel, detto il Sassone, già apprezzato come valente esecutore al suo arrivo nella città eterna nel gennaio di due anni prima. Il pubblico invitò i due musicisti a sfidarsi prima al clavicembalo e poi all’organo. Dalle testimonianze riportate, pare che Scarlatti riscosse maggiori favori (altri parlano di una sostanziale parità) nel primo duello, mentre per il verdetto organistico non ci furono dubbi: lo stesso Domenico riconobbe la superiorità del rivale. Aneddoto reale, che non impedì ai due di nutrire stima e amicizia reciproca.

Giovedì, 22 Ottobre 2015 00:00

Un autunno da non dimenticare

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Il pubblico giunto per assistere al concerto che Umberto Maria Giardini ha riservato per la data napoletana comincia a sistemarsi ordinatamente in piccoli gruppi d’ascolto, accomodandosi per terra, davanti al palco allestito nella sala concerti del CellarTheory Live. Una sorta di spontanea creazione d’ambiente che mostra quanto il sèguito che negli anni il musicista marchigiano ha saputo conquistarsi col suo rock raffinato, si definisca in una sorta di adoratorio, di porto franco della musica, di breve riparo sicuro nel quale rifugiarsi dagli orrori di buona parte della produzione italiana mainstream, in particolar modo dalla sua malata deriva usa e getta rappresentata dai talent.

Mercoledì, 16 Settembre 2015 00:00

L'energia dei Linkin Park!

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Ci facciamo largo tra la polvere sollevata dalle auto che, frettolose di parcheggiare, sgommano sulla sabbiosa strada dell’Ippodromo. Piccoli gruppi di tre o quattro persone avanzano sfoggiando t-shirt con la lista di tutte le date del tour di quest’anno; qualcuno addirittura ha riesumato reperti di vestiario appartenenti a diversi anni fa, a voler dimostrare una fedeltà al gruppo lunga almeno una decade. Chi indossa una semplice canotta nera, come me, non significa che sia da meno: dieci anni sono esattamente il tempo che aspetto per assistere ad un evento del genere. Ricordi della mia lunatica adolescenza fluiscono come ombre tra la gente che si avvicina al palco, un enorme e vagamente minaccioso parallelepipedo foderato di plastica nera.

Domenica, 30 Agosto 2015 00:00

Naturalmente T.M.O.

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Arriva dalla Sicilia e vuole affascinare il pubblico con testi intimi e una musica leggera che strizza l'occhio agli anni '90: la Turi Mangano Orchestra si presenta al pubblico con l'EP dal titolo Naturale. Il disco è senz'altro un esordio maturo, solido, che segue una direzione ben precisa e definita, forse anche grazie all'esperienza della cantante e pianista Rosa Mangano (qualcuno forse la ricorda come Rosa Virtuale), che presta la sua voce ai testi di Marco Annichiarico, scivolando sulle note della piccola orchestra composta da Emanuele Torre (chitarre), Ennio Corica (batteria) e Gianluca Saporita (basso).

Giovedì, 23 Luglio 2015 00:00

"El Peregrino" degli Sluggish Tramps

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Gli Sluggish Tramps nascono alla fine del 2010 e verso la fine del 2012 registrano il primo EP My Rage. Dopo vari avvicendamenti il gruppo raggiunge la sua formazione attuale agli inizi del 2013. La loro musica è un energico mix di rock-blues, funky e progressive rock con testi in inglese e italiano” .
Questa una delle piccole descrizioni che è possibile trovare in rete degli Sluggish Tramps, band che pubblica ad aprile, presso l’Urban Recording Studio, il suo primo disco El Peregrino, album che fa il verso in maniera non poco velata, anzi voluta, al fortunato album della band alla quale vorrebbero ispirarsi: El Camino dei Black Keys.

Martedì, 30 Giugno 2015 00:00

Cuore di cani

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Primo full lenght (dopo due ep, Cardiocadute Ep e Canzoni per organo a cane) per un nuovo gruppo proveniente dalla provincia di Verbania, i DON Rodriguez: L’Indimenticane propone ben quattordici pezzi per i tipi della Dischi Soviet Studio, etichetta di Cittadella (PD) dedita alla promozione delle giovani realtà musicali del territorio, godendo della distribuzione di Audioglobe.

Martedì, 30 Giugno 2015 00:00

Blur, il grande ritorno

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Era dal lontano 2003 che i Blur non si degnavano di fare un nuovo album. Ben vengano le esperienze soliste (il cantante Damon Albarn, nel 2014, ha pubblicato Everyday Robots) o altri progetti (come i Gorillaz, sempre del sopracitato Albarn), ma i Blur in formazione originaria narrano tutta un’altra storia.

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