“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Giovedì, 30 Gennaio 2014 00:00

Tempo cattivo, ma non solo di martedì

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Il giorno nuovo, ultimo lavoro dei Tuesday's Bad Weather, si apre con il suono melodioso di un’arpa: solo un'intro che presto lascia spazio ad una chitarra elettrica di vaga ispirazione “renzulliana” (Litfiba) che fa incetta, abusandone, di e-bow. E ben presto si intuisce che sarà una lunga giornata da affrontare. Il leit-motiv che accompagna tutto il disco è un rock piuttosto ordinario, anacronistico e già sentito, a tratti anche molesto. La sensazione che ne deriva è un leggero fastidio, che genera, più che altro, la speranza che non duri molto.

Sabato, 25 Gennaio 2014 00:00

Pollini incanta con Chopin, nel ricordo di Abbado

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Un diario intimo, acquerelli di variegate espressioni dell'animo umano; nostalgia, struggimento, rimpianto, disperazione, melanconia, illusioni. La produzione pianistica di Fryderyk Chopin (1810-1849) quale una sussurrata confessione, un monologo sommesso di un’anima pacatamente tormentata, tragicamente sensibile.

Venerdì, 17 Gennaio 2014 00:00

Fratelli d'America

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Il legame che annoda le sorti del rock italiano a quelle del rock in chiave folk di matrice americana data dalla fine degli Anni '60 e da allora sembra non essersi mai più sciolto. E se per tutto lo stivale “complessi” o più internazionalmente band ricantavano nella lingua di Dante le hit anglo-americane del momento o si ispiravano ad esse, spaziando dal beat al pop al garage (inglobando la nuova moda psichedelica e appropriandosi con la dovuta perizia tecnico-compositiva del progressive) solo in Emila sembra che il verbo del folk, principalmente nella versione dylaniana o byrdsiana, abbia ispirato epigoni di fama e spessore.

Mercoledì, 01 Gennaio 2014 00:00

L'incanto di K.Lone

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Vi è mai capitato di svegliarvi improvvisamente e di non sentirvi più quella persona che poc’anzi dormiva nel vostro letto?
No, non sono impazzita (in realtà secondo me sì, ma il mio analista dice che devo dirvi di no).
Comunque, più avanti capirete il perché.

Domenica, 22 Dicembre 2013 00:00

Grammi di Multiverso

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“Vesto di nebbia
l’ultimo inverno che ho
E desidero sia il mio l’addio
che rechi meno male alla realtà”
(Botola, track 4, Multiverso)

Al di fuori del nostro spazio, al di fuori del nostro tempo è probabile ci siano universi oppositivi alla nostra visione scientifica ed esistenziale del mondo e quindi del nostro io. Queste dimensioni alternative, definite Multiverso, fisicamente lontane ma mentalmente prossime (si sa che l’ipotesi genera speranza) donano una sorta di consolazione cosmica, un sollievo nell’anima.

Lunedì, 09 Dicembre 2013 01:00

Lo spazio, il suono, la voce

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All’ex Asilo Filangieri, al centro storico di Napoli, in merito agli eventi dedicati a Geografie del suono, c’è stato uno spettacolo molto particolare, tra musica, danza, teatro e appunto viaggio nella memoria fisica ed immaginativa.
Il gruppo australiano Decibel Ensemble − con base a Perth − realizza una sperimentazione musicale in cui suoni acustici ed elettronici si richiamano in uno spazio performativo. In merito alla serata napoletana, il gruppo ha riesplorato le Otto variazioni di John Cage.

Sabato, 30 Novembre 2013 01:00

È Funky-blues con i TheRivati

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Nell’ultimo periodo sto entrando in contatto con molta musica dell’underground napoletano e la cosa mi sta entusiasmando non poco e voi, mie cari lettori, appassionati di musica o chi è qui “per caso”, dico: “Mi dispiace!” ma siete costretti a sorbire le mie impressioni di novembre su questo fermento napulegno.
Dopo i Foja, una band sulla cresta dell’onda anche grazie all’abbinamento della loro musica con il cartoon di Alessandro Rak, L’arte della felicità, nelle sale in questi giorni e reduce da critiche più che positive, la mia attenzione si è spostata su un altro gruppo, o meglio un duo, di simpaticissimi e bravi musicisti e cantanti originari di Nola, Marco Cassese e Paolo Maccaro: ecco a voi i TheRivati, ladies and gentlemen.

I Massimo Volume sono un gruppo post rock che se ascolti da giovane dici “che fighi!” e se lo fai quando non sei più giovane dici “che vita trista assai…” perché quando sei giovane la tristezza fa tanto maudit e quando non lo sei, invece, non c’è effetto bohèmienne che tenga.

Venerdì, 22 Novembre 2013 01:00

Rock the literature

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Il rock e la letteratura: così come per molte altre forme d'arte, anche il figlio "ribelle" della musica ha i suoi "debiti" con autori di tutti i tempi e da tutto il mondo. Da Yates ai poeti dell'Ottocento, passando anche per la fantascienza e J.R. Tolkien, non sono pochi gli esempi di un legame più o meno costante tra la cultura e i testi.

Mercoledì, 20 Novembre 2013 01:00

Sottosuolo mancuniano

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Craig Dyer, nativo di Blackpool (a suo dire un posto terribile in cui vivere) non si sente parte di una nuova scena di Manchester – anzi, a leggere i riscontri alla loro musica sui blog dei loro fan inglesi, questi ultimi lamentano la poca riconoscenza che l’ambiente indie-rock dell’antica colonia romana riserva ai loro beniamini. È indubbio però che qualcosa nell’atmosfera di quella città abbia influenzato le scelte musicali del Nostro. Del resto è un’impressione che Craig ammette candidamente, quella cioè di sentirsi pienamente debitore nei confronti dei Joy Division.

Martedì, 19 Novembre 2013 01:00

“Dimane torna ‘o sole”

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A distanza di due anni dal loro primo disco Na storia nuova, pubblicato nel 2011, torna sulle scene musicali un gruppo partenopeo molto conosciuto e apprezzato dal pubblico, i Foja con un album dal titolo speranzoso e ottimista: Dimane torna ‘o sole.
Ma andiamo un po' indietro nel tempo: il progetto Foja nasce ufficialmente nel 2006 e per molti critici questo gruppo, sin dagli esordi, ha rappresentato la naturale continuazione di quel ciclo florido e indimenticabile che fu la musica degli anni Settanta. Un movimento musicale che fondeva blues, funk, jazz e melodia partenopea in un flusso di note ed emozioni nato dall’ascolto di musica americana e vecchio repertorio melodico napoletano: i vari Pino Daniele, Tullio De Piscopo, James Senese, Enzo Avitabile, Tony Esposito gettarono le basi di una vera e propria rivoluzione nel campo della musica italiana.

Giovedì, 31 Ottobre 2013 01:00

Sugli Anathema e sul berlinese che sapeva troppo

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Siamo nei primi mesi del 1990, il muro di Berlino è stato abbattuto e i berlinesi rivendono, per pochi marchi, pezzi dello stesso ai turisti. Un berlinese, un po’ più sveglio dei suoi concittadini, armato di vernice spray si reca presso quello che fu il simbolo di due modi di concepire le sovrastrutture e scrive, chiedendo e chiedendosi: “Abbiamo abbattuto questo, ma chi abbatte i muri che abbiamo nella testa?”.

Sabato, 26 Ottobre 2013 02:00

Falchi e fantasmi

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Settimana americana quella appena trascorsa per il Godot Art Bistrot di Avellino. Dopo Ryland Bouchard dei The Robot Ate Me un’altra band da Portland, Oregon: i Ghost to Falco. Anch’essi, come i primi, sono in realtà un progetto che gravita intorno ad un solo autore, nello specifico Eric Crespo, che negli anni si è circondato di vari collaboratori per registrare i suoi lavori.

Domenica, 20 Ottobre 2013 02:00

L'angelo del varietà

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Serata interamente brit(ish) domenica sera al Godot Art Bistrot di Avellino (non me ne vogliano i nazionalisti scozzesi, ma british va inteso in senso lato): è di scena Nick Currie, in arte Momus, il folletto indie che è stato tra i primi a recuperare al rock la melodia della canzone d’autore (e non) degli anni ’60, attingendo a piene mani anche alla tradizione francese (Brel e Gainsbourg come numi tutelari per sua ammissione). Tutto questo ha inizio quando in Scozia nuovi gruppi come Aztec Camera, Joseph K e Orange Juice esordivano con dischi in cui voce e chitarre imbastivano umbratili canzoni lontane dalle angosce del dark.

Venerdì, 11 Ottobre 2013 02:00

Over the Rock

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Nel 1970 tre giovani musicisti britannici, Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer, danno alla luce il loro primo lavoro discografico dal titolo Emerson Lake & Palmer. ELP è la somma “acronima” delle pregresse esperienze musicali dei suoi interpreti, provenienti da gruppi come Nice, Crazy World, Atomic Rooster e King Crimson, il cui primo album, In The Court of Crimson King, è ancora oggi considerato quale indiscusso punto di partenza del Progressive Rock.

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