“Sprezzatura è un ritmo morale, è la musica di una grazia interiore; è il tempo, vorrei dire, nel quale si manifesta la compiuta libertà di un destino”

Cristina Campo

Musica

Musica La camera dei suoni

«Di lato, nascosta, una camera dalla quale provenivano suoni squillanti come di trombe, fagotti, zampogne e sonagli, tamburi, xilofoni misti ad armoniche, cetre, viole, violini e violoncelli. Un fracasso per qualcuno; per qualcuno una melodia celestiale».

Domenica, 19 Maggio 2013 17:49

One Man Flow

Scritto da

Quando si apre il sipario e la luce bluastra dei riflettori illumina discreta la timida figura china su una chitarra, in sala cala il silenzio e si riesce a percepire perfino il rumore degli switch della pedaliera multi-effetto. Nella penombra, adagiate sui supporti, si scorgono tre chitarre, un synth ed una steel guitar; sul palco, da solo, Fausto Mesolella a dar loro voce, in un viaggio che trasuda pura passione per la musica, per tutta la musica in ogni sua forma e genere.

Domenica, 19 Maggio 2013 02:00

Arenile, 18 maggio

Scritto da

Bagnoli alle 22 di sabato sera è una fila di macchine che s’incunea nei più riposti vicoli oscuri; non c’è pace, proprio no, si scalpita ovunque si sorpassa si frena si spinge sulla frizione comincia a far caldo si sbuffa si frena e si impreca. Promette male. C’è festa all’Arenile, anzi un concerto.
L’Arenile sta sulla spiaggia di Bagnoli ed è uno dei locali che nel napoletano vanno di più, pieni di gente felice di età variabile tra adolescenza post-adolescenza e maturità presunta o meno. Andare all’Arenile nel weekend vuol dire molto: chi ci va ha dato un senso alla serata, è degno di massima stima, il giorno dopo può dire “ieri sono stato all’Arenile”, con sorriso soddisfatto, tre giorni prima può dire “sabato andiamo all’Arenile”, con la presunzione dei giusti, il giorno stesso può dire “sto all’Arenile: so’ un’ bbuon’!”.

Sabato, 18 Maggio 2013 02:00

L'unione non fa la forza

Scritto da

I ricordi che ricorrono quando capita di partecipare ai raduni musicali riportano agli anni universitari e alle feste che imperversavano sovente durante le settimane di studio. La sensazione, varcata la soglia del Lanificio 25, è proprio quella di aver attraversato una porta inter-dimensionale che catapulta in spazi e tempi che appartengono a reminescenze giovanili.

Pagina 8 di 8

Sostieni


Facebook