“immagino il teatro come un non finito, / non finibile. / nella sua natura credo sia l'imperfezione / l'imperfezione come aspirazione / l'imperfezione esatta, netta, giusta, precisa / l'imperfezione simile al difetto / il teatro come difetto. / assolutamente imperfetto”.

Roberto Latini

Martedì, 29 Luglio 2014 00:00

La danza degli Insubri

Pubblicato in Musica
Giovedì, 27 Febbraio 2014 00:48

Svincolarsi dalle condizioni

Pubblicato in Musica

Sostieni


Facebook