“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Sabato, 25 Luglio 2015 00:00

Gli spazi condivisi

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Venerdì, 10 Luglio 2015 00:00

Appunti su "Opera pezzentella"

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Giovedì, 11 Giugno 2015 00:00

Preludio alla morte

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Mercoledì, 22 Aprile 2015 00:00

La poesia corporea di Sonia Bergamasco

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Sabato, 28 Marzo 2015 00:00

Appunti sul Vanja di Sepe

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Domenica, 15 Marzo 2015 00:00

Fluido Mercante

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Venerdì, 13 Marzo 2015 00:00

Una mano di stucco

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Mercoledì, 04 Marzo 2015 00:00

Nel ventre cupo di Napoli

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Martedì, 11 Novembre 2014 00:00

C'è Shakespeare in quest'acqua

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