“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Giovedì, 20 Ottobre 2016 00:00

Peccati di questi tempi

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Sabato, 06 Agosto 2016 00:00

Cordiali meschinità borghesi

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Martedì, 24 Maggio 2016 00:00

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Lunedì, 21 Marzo 2016 00:00

Che cos'è il governare?

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Domenica, 28 Febbraio 2016 00:00

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Sabato, 23 Gennaio 2016 00:00

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Lunedì, 18 Gennaio 2016 00:00

Quando la finzione è arte

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Domenica, 17 Gennaio 2016 00:00

Un buon Pinter, una regia estetica

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Mercoledì, 16 Dicembre 2015 00:00

Dentro la gabbia di me stesso

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