“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Martedì, 11 Novembre 2014 00:00

Su Gadda, Amleto, Gifuni

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Sabato, 08 Novembre 2014 00:00

Le voci della coscienza

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Lunedì, 27 Ottobre 2014 00:00

Il catalogo dell'in-felicità

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Giovedì, 16 Ottobre 2014 00:00

Poco sole in questa notte

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Martedì, 24 Giugno 2014 00:00

Un ordito che soffoca

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Domenica, 22 Giugno 2014 00:00

La vita, la morte e il teatro

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Venerdì, 20 Giugno 2014 00:00

Borrelli funesto demiurgo

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Venerdì, 13 Giugno 2014 00:00

Un capasottamento

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Martedì, 25 Marzo 2014 00:00

Alla corte di Riccardo III

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