“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Mercoledì, 19 Giugno 2019 00:00

Madre Courage... fatti ammazzare!

Pubblicato in Teatro
Sabato, 10 Dicembre 2016 00:00

La luce calda del desiderio

Pubblicato in Teatro
Domenica, 03 Aprile 2016 00:00

Su un uomo di fumo, su Teatro In Fabula

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 20 Gennaio 2016 00:00

La mia noia si chiama Julie

Pubblicato in Teatro
Sabato, 27 Giugno 2015 00:00

La scala teatrale di Strindberg

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 12 Giugno 2015 00:00

Mi chiamo Bond. E basta.

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 10 Aprile 2015 00:00

Paradossi temporali ed altri dèmoni

Pubblicato in Teatro
Domenica, 22 Febbraio 2015 00:00

Stronzi e topi

Pubblicato in Teatro
Martedì, 10 Febbraio 2015 00:00

Per affermare identità stabili

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 29 Gennaio 2015 00:00

Sul Lutero di Teatro in Fabula

Pubblicato in Teatro
Pagina 1 di 2

Sostieni


Facebook