"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Giovedì, 23 Ottobre 2014 00:00

Gioca, suona, gioca

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Giovedì, 07 Agosto 2014 00:00

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Pubblicato in Letteratura
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Il cigno di Utrecht

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