“immagino il teatro come un non finito, / non finibile. / nella sua natura credo sia l'imperfezione / l'imperfezione come aspirazione / l'imperfezione esatta, netta, giusta, precisa / l'imperfezione simile al difetto / il teatro come difetto. / assolutamente imperfetto”.

Roberto Latini

Venerdì, 27 Ottobre 2017 00:00

Grazia Deledda, tra pagina e scena

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Sabato, 22 Aprile 2017 00:00

Una cena pronta per un digiuno

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Sabato, 25 Marzo 2017 00:00

Appunti su "Il giocatore"

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Giovedì, 16 Febbraio 2017 00:00

Di quel cielo, di questo fondale

Pubblicato in Teatro
Martedì, 22 Novembre 2016 00:00

"Ma", la sillaba primitiva

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 11 Novembre 2016 00:00

Tondelli e il teatro, in camere separate

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