“D'un tratto, per qualche motivo imponderabile, mi sentii profondamente addolorato per lui e bramai di poter dire qualcosa di reale, qualcosa con ali e cuore, ma gli uccelli che desideravo si posarono sul mio capo soltanto più tardi quando fui solo e non avevo più bisogno di parole”.

Vladimir Nabokov

Lunedì, 05 Novembre 2018 00:00

Coro di voci per “Cuore di cane”

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Venerdì, 27 Ottobre 2017 00:00

Grazia Deledda, tra pagina e scena

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Sabato, 22 Aprile 2017 00:00

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Sabato, 25 Marzo 2017 00:00

Appunti su "Il giocatore"

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Giovedì, 16 Febbraio 2017 00:00

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Martedì, 22 Novembre 2016 00:00

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