“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Venerdì, 08 Febbraio 2019 00:00

La Scalogna di Emma Dante

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Mercoledì, 21 Settembre 2016 00:00

Roberto Latini: un arsenale di apparizioni

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Giovedì, 07 Luglio 2016 00:00

Cartoline da Castrovillari – 2

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Mercoledì, 23 Dicembre 2015 00:00

Che fine fa la poesia del teatro?

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Domenica, 11 Ottobre 2015 00:00

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Giovedì, 26 Febbraio 2015 00:00

Sei note per i Sei personaggi

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