“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Martedì, 17 Dicembre 2019 00:00

Angeli e spettatori

Pubblicato in Cinema
Venerdì, 06 Dicembre 2019 00:00

Dove le parole cominciano

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 14 Gennaio 2019 00:00

Il posto del re

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 29 Ottobre 2018 00:00

Una risata vi seppellirà

Pubblicato in Teatro
Sabato, 20 Gennaio 2018 00:00

Per far crescere peschi e ciliegi

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Martedì, 24 Ottobre 2017 00:00

Non si smette più di guardare

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Lunedì, 05 Giugno 2017 00:00

Trasumanar di passi e di poesia

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Martedì, 28 Marzo 2017 00:00

Onde dentro onde

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Venerdì, 17 Febbraio 2017 00:00

Per la stessa ragione del grido

Pubblicato in Teatro
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