“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 14 Settembre 2016 00:00

La letteratura è la mia liberazione

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Giovedì, 14 Maggio 2015 00:00

Il tormento della scrittura

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Venerdì, 10 Aprile 2015 00:00

Paradossi temporali ed altri dèmoni

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Venerdì, 07 Novembre 2014 00:00

Il mare non bagna la scena

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Sabato, 15 Marzo 2014 00:00

Fiori d'amore e sofferenza

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Venerdì, 28 Febbraio 2014 00:00

Un tuffo dove l'acqua è più blu

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Venerdì, 14 Febbraio 2014 00:00

L'epifania della parola

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Mercoledì, 05 Febbraio 2014 00:00

Il teatro letterario degli animali

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Sabato, 18 Gennaio 2014 00:00

Di allora, adesso

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Giovedì, 12 Dicembre 2013 00:00

Ma che vuoi, Anna Maria?

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