“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Giovedì, 03 Aprile 2014 00:00

In una parola: Teatro

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Giovedì, 03 Aprile 2014 00:00

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Domenica, 30 Marzo 2014 00:00

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Sabato, 08 Marzo 2014 00:00

Troilo e Cressida, eventualmente

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Martedì, 04 Marzo 2014 00:00

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Venerdì, 28 Febbraio 2014 00:00

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Martedì, 25 Febbraio 2014 00:00

Una teatrale agonia

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Domenica, 16 Febbraio 2014 00:00

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Giovedì, 06 Febbraio 2014 00:00

Fra ciò che è e ciò che appare

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Martedì, 04 Febbraio 2014 00:00

Appunti d'attore sulla palingenesi

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