“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Domenica, 28 Febbraio 2016 00:00

Un quadro, uno specchio e la realtà

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Venerdì, 11 Dicembre 2015 00:00

Requiescat in aeternum

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Domenica, 25 Ottobre 2015 00:00

Ce ne sono volute otto di birre

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Venerdì, 13 Marzo 2015 00:00

Una mano di stucco

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Lunedì, 05 Gennaio 2015 00:00

Due vite che appassiscono

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Incomunicabilità e catastrofe

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