“Non c'è niente da insegnare, non si può davvero insegnare altro che se stessi, così come non c'è niente altro da imparare che la singolarità umana, le innumerevoli e sconcertanti possibilità di forma espresse dalla vita"

Emanuele Trevi

Martedì, 22 Dicembre 2015 19:36

"Storiafinta", una storiavera d'amore

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Forse non c’è nulla di più vero di ciò che possiamo immaginare come vero. Questa legge potrebbe valere sia per le cose del mondo che per l’idea che ognuno ha di se stesso.

Storiafinta, una produzione Akròama, scritto e diretto da Lelio Lecis e presentato al Teatro Libero di Palermo per questa stagione che ospita in maniera preponderante la nuova drammaturgia, inscena l’incontro tra un agente di commercio (Simeone Latini) frustrato professionalmente, e una giovane americana (Marion Constantin) in fuga dalla famiglia disinteressata di cui si finge orfana.
Lecis sceglie la terza persona che il protagonista usa per tracciare le linee della storia con la ragazza che sarà una storia di passione, d’amore e di decadimento, una storia immorale (vista l’età minore di lei) e che porterà la coppia, confortata da uno scambio erotico ossessivo, alla rinuncia della realtà e alla conseguente reclusione nella potenza fagocitante del corpo del partner. Nella mancanza assoluta di confronto tra i due, in un clima di fredda declamazione, si sviluppa la trama, vera o inventata, di questo amore consumato sulle strade della Sardegna. L’illecito si fa bisogno, nettare vitale che alimenta le manie sessuali di lui, corrisposte – un poco ingenuamente – dallo spogliarello di lei. L’innocenza voluttuosa della donna-bambina si manifesta nei sorrisi maliziosi che la Constantin – perlopiù muta – rivolge allo spettatore, senza voltarsi mai a guardare l’amante che, d’altro canto, è incastrato dietro allo sproporzionato muso di un’automobile di polistirolo grigio, come grigia la scena tutta.
Il testo, ripreso da una sceneggiatura cinematografica scritta trent’anni fa dalla stessa mano, mantiene nell’adattamento teatrale la struttura originaria: gli interpreti recitano sia i dialoghi che le didascalie dandoci l’impressione di vivere su un set di cartone, esplicitamente immersi nella finzione. Quest’atmosfera tradisce un certo distacco dalla trama: di fatto la pièce privilegia il silenzio lacunoso e l’immobilità, nonostante la sua natura didascalica. Con Storiafinta l’autore mette in luce il disagio di una coppia anomala, eppure possibile. È la messa in scena del vuoto esistenziale dei protagonisti, colmato dalla loro stessa volontà d’immaginare l’amore, di idealizzarlo e di descriverlo così dettagliatamente da renderlo vero.

  

 

 

Storiafinta
scritto e diretto da
Lelio Lecis
con Simeone Latini, Marion Constantin
scene e costumi Lelio Lecis
con la consulenza di Marco Nateri
musiche Laurie Anderson, Johannes Schmoelling
assistente alla regia Irene Orrù
assistente tecnico Ivano Cugia
direzione tecnica Lele Dantoni
produzione Akròama
responsabile di produzione Stefanie Tost
responsabile di amministrazione Marina Murra
lingua italiano
Palermo, Teatro Libero, 18 dicembre 2015
in scena 17 e 18 dicembre 2015   

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