“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Lunedì, 01 Giugno 2020 00:00

Pop esteem

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Tutto è alla portata di tutti 
Ma non tutti possono
Pur volendo tutto sentire


E allora via su di corsa
Bla bla bla bla bla bla
A riempire e ingozzare
Che pare salutare
Almeno solo parlare

Arriva a ciascuno il suo
Nella camera ammobiliata
Di un Arlecchino schizzato
Che nasconde col colore
Quel che manco vede

E si muove e commuove
In un girotondo inutile
Pur di andar lontano
Da sé, dagli altri e
Da quel che chiama mondo
Pur di farlo tornar rotondo

E lì dove si ferma e freme
In quel che chiama cuore
Mondo da ogni dolore
Scevro da ogni confessione
Per ciò che anela e piano perita
Ognuno ha quel che si merita

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