“Non c'è niente da insegnare, non si può davvero insegnare altro che se stessi, così come non c'è niente altro da imparare che la singolarità umana, le innumerevoli e sconcertanti possibilità di forma espresse dalla vita"

Emanuele Trevi

Lunedì, 06 Aprile 2020 00:00

Tu

Scritto da 

Vaneggio tra quattro porte 
Chiuse dal mio Stato
D’emergenza invisibile


Solo e febbricitante
Ti richiamo dentro                      
E nel ricordo ritorni

Con la tua lingua
Che risponde alla mia
E risucchia ogni parola

Ripulendola 

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