“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Domenica, 28 Maggio 2017 00:00

La passione istrionica

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Domenica, 04 Dicembre 2016 00:00

Un disagio teatrale

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 27 Maggio 2016 00:00

Cunto mediterraneo

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Venerdì, 13 Maggio 2016 00:00

Alla Scuola Elementare del Teatro

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Sabato, 19 Marzo 2016 00:00

Pulcinella nella quinta dimensione

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Martedì, 01 Marzo 2016 00:00

Memoria storica e coscienza politica

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Martedì, 24 Novembre 2015 00:00

Terapia teatrale

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Martedì, 27 Ottobre 2015 00:00

Gli occulti poteri di Geronta il giostraio

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