“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Mercoledì, 15 Novembre 2017 00:00

Attesa, solitudine, eterno ritorno

Pubblicato in Teatro
Martedì, 28 Marzo 2017 00:00

Onde dentro onde

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 25 Marzo 2015 00:00

Pinacoteca teatrale

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 17 Settembre 2014 00:00

Beckett, Carullo/Minasi, Caspanello

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 15 Gennaio 2014 00:00

Se il mare non è mare

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