“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Mercoledì, 14 Giugno 2017 00:00

La poetica "Antologia" di Moscato

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 28 Ottobre 2016 00:00

Appunti su "Bordello di mare con città"

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 10 Giugno 2015 00:00

Quattro "M" e nessuna donna

Pubblicato in Teatro
Domenica, 15 Febbraio 2015 00:00

Chi è Lapèn Lapèn?

Pubblicato in Teatro
Martedì, 24 Giugno 2014 00:00

Un ordito che soffoca

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 27 Marzo 2014 00:00

Appunti sulle puttane di Moscato

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 04 Ottobre 2013 02:00

Come eravamo. Napoli, settembre 1943

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook