"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Sabato, 06 Gennaio 2018 00:00

Natale

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Tra pianti e singhiozzi
Si nasce e si muore

Nel buio del trapasso
La paura ci muove


Senz'altro a guidarci
Che i ricordi e gli istinti

E i blocchi ed i traumi
Che si credevano vinti

Piano si sgretolano
I mondi pulsanti

D'amiciza d'amore
Di gioia e dolore

Di quello che è stato
Ed ancora sarà

Rimane la luce
Che non si estinguerà

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