“immagino il teatro come un non finito, / non finibile. / nella sua natura credo sia l'imperfezione / l'imperfezione come aspirazione / l'imperfezione esatta, netta, giusta, precisa / l'imperfezione simile al difetto / il teatro come difetto. / assolutamente imperfetto”.

Roberto Latini

Sabato, 06 Gennaio 2018 00:00

Natale

Scritto da 

Tra pianti e singhiozzi
Si nasce e si muore

Nel buio del trapasso
La paura ci muove


Senz'altro a guidarci
Che i ricordi e gli istinti

E i blocchi ed i traumi
Che si credevano vinti

Piano si sgretolano
I mondi pulsanti

D'amiciza d'amore
Di gioia e dolore

Di quello che è stato
Ed ancora sarà

Rimane la luce
Che non si estinguerà

Lascia un commento

Sostieni


Facebook