“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Giovedì, 11 Ottobre 2018 00:00

Oggi come allora

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Venerdì, 25 Novembre 2016 00:00

Un "Macbeth" tra luci ed ombre

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 18 Aprile 2016 00:00

A teatro sulle tracce di Lenòr

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Venerdì, 18 Dicembre 2015 00:00

Dannata perfezione

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Lunedì, 07 Dicembre 2015 00:00

Calcio, storie, metafore

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Giovedì, 01 Ottobre 2015 00:00

L'isola della differenza

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