“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Venerdì, 28 Aprile 2017 00:00

Specchio esistenziale

Pubblicato in Teatro
Domenica, 04 Dicembre 2016 00:00

Un disagio teatrale

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 07 Luglio 2016 00:00

Cartoline da Castrovillari – 2

Pubblicato in Teatro
Martedì, 23 Febbraio 2016 00:00

"Crescete e mortificatevi"

Pubblicato in Teatro
Sabato, 03 Ottobre 2015 00:00

Officina Teatro, diario di un'Ouverture

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