“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Martedì, 28 Novembre 2017 00:00

Sesso e regresso

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Martedì, 06 Dicembre 2016 00:00

Epifanica visione

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Giovedì, 10 Dicembre 2015 00:00

Non-recensione di un non-spettacolo

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Mercoledì, 18 Marzo 2015 00:00

È morto Bukowski, viva Bukowski!

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Giovedì, 26 Febbraio 2015 00:00

Corporeità e palingenesi

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