”Restava da chiedersi se davvero le pietre avrebbero resistito, con tutta quell'acqua che scendeva e scendeva in quel quarto giorno esattamente com'era scesa nei tre giorni precedenti e insomma non sembrava proprio che la città avesse intenzione di reagire, soltanto e semplicemente si limitava ad assorbire l'acqua fin quando avesse potuto ma il problema in effetti è proprio questo: fino a che punto si può assorbire l'acqua? Qual è in realtà il nostro limite? In ogni caso accadeva, come se questo problema fosse ancora indistinto e confuso e certamente lontano, perché la rassegnazione si era trasformata in indifferenza“

Nicola Pugliese

Giovedì, 17 Novembre 2016 00:00

Intervista a Teatrino Giullare

Pubblicato in Interviste
Mercoledì, 30 Dicembre 2015 00:00

La partita (finale) di Musella e Taiuti

Pubblicato in Teatro
Domenica, 22 Novembre 2015 00:00

L'agonia dei Lagonìa

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 22 Luglio 2015 00:00

Ha(m)mlet. Lettura di un testo di Santeramo

Pubblicato in Teatro
Martedì, 07 Luglio 2015 00:00

Se Beckett s'intrufola ad Elsinore

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 26 Gennaio 2015 00:00

Quotidiana 'infamità'

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 04 Dicembre 2014 00:00

ART 3.0: AutoRiTratto di Marco Manzella

Pubblicato in Interviste
Mercoledì, 12 Novembre 2014 00:00

Il gioco (ovvero la recita) dell'assurdo

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 17 Settembre 2014 00:00

Beckett, Carullo/Minasi, Caspanello

Pubblicato in Teatro
Pagina 1 di 2

Sostieni


Facebook