“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Giovedì, 02 Febbraio 2017 00:00

Non si recensisce mai abbastanza

Pubblicato in Arte
Venerdì, 14 Ottobre 2016 00:00

La Biennale muta, la critica deceduta

Pubblicato in Espressioni
Giovedì, 04 Agosto 2016 00:00

La nuova Apocalisse di Enzo Cosimi

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 01 Aprile 2016 00:00

Marx (ancora tu?)

Pubblicato in Arte
Venerdì, 29 Maggio 2015 00:00

Tornare bambini nel cuore del(la) Madre

Pubblicato in Arte
Mercoledì, 19 Novembre 2014 00:00

Archeologia delle passioni umane

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