“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 07 Febbraio 2016 00:00

I bianchi e il nero

Pubblicato in Teatro
Domenica, 27 Aprile 2014 00:00

Lo straziato paese del Moro di Venezia

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 13 Dicembre 2012 23:04

Il mare in musica

Pubblicato in Dicembre 2012

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