“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Martedì, 04 Dicembre 2018 00:00

Ricordando Eduardo Scarpetta

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 13 Marzo 2015 00:00

Una mano di stucco

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook