“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Domenica, 12 Aprile 2015 00:00

Le regole della libertà

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 23 Luglio 2014 00:00

Il tribunale delle anime

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 10 Aprile 2013 09:03

Non è tempo di tragedia

Pubblicato in Aprile 2013

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