“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Sabato, 09 Maggio 2015 00:00

La vita che ti uccide

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 04 Febbraio 2015 00:00

Sull'Odissea di Emma Dante

Pubblicato in Teatro
Domenica, 07 Dicembre 2014 00:00

Geometrie memoriali

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 01 Maggio 2014 00:00

Il tragico e il buffo

Pubblicato in Teatro
Sabato, 12 Gennaio 2013 15:51

Elegia di naufragi

Pubblicato in Gennaio 2013
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