“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Martedì, 12 Marzo 2019 00:00

Non solo Lolita

Pubblicato in Letteratura
Martedì, 15 Gennaio 2019 00:00

Arno Schmidt? Altroché!

Pubblicato in Letteratura
Giovedì, 08 Marzo 2018 00:00

Di Istria, storia e memoria

Pubblicato in Teatro
Martedì, 05 Settembre 2017 00:00

Fondamenti del Teatro: Leo e l'attore

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 31 Agosto 2016 00:00

Il manuale del moderno cantautore

Pubblicato in Musica
Martedì, 03 Novembre 2015 00:00

Il martirologio (accennato) di Tarkovskij

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 17 Settembre 2015 00:00

Telemachia sound

Pubblicato in Teatro
Martedì, 08 Settembre 2015 00:00

Parigi è una festa mobile

Pubblicato in Letteratura
Pagina 1 di 2

Sostieni


Facebook